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Publication datasheet
Title:
Petria - Protocolli di diagnosi di riferimento - seconda parte
Authors:
Barba, M.; Pasquini, G.; Ferretti, L.; Riccioni, L.; Tomassoli, L.; Faggioli, F. (curatori)
Year:
2013
Languages:
ITA, ita
Journal:
Petria - Protocolli di diagnosi di riferimento - seconda parte
Kind of publication:
Cartaceo
Location:
Roma
Editor:
CRA-PAV
Abstract in Italian:
protocolli diagnostici descritti in questo volume sono il prodotto dell’attività effettuata nell’ambito del Progetto Finalizzato ‘ARON-ARNADIA’, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (DM 19738/7303/08 del 29/12/2008). I protocolli forniscono le linee guida per la diagnosi e l’identificazione di patogeni delle piante (funghi, batteri, fitoplasmi, virus e viroidi) nei laboratori preposti alla diagnosi degli organismi di qualità e/o quarantena, presenti sul territorio italiano. L’uso di protocolli diagnostici armonizzati è alla base di un’efficiente applicazione delle misure fitosanitarie e consente il confronto dei risultati ottenuti da diversi laboratori in diverse condizioni operative. Le metodologie di laboratorio riportate nei protocolli di questo volume sono state selezionate sulla base del valore, ottenuto per ciascuna di esse, dei parametri di sensibilità diagnostica (inclusività per le colture batteriche), specificità diagnostica (esclusività per le colture batteriche), selettività, accuratezza, sensibilità analitica (limite di rilevabilità), specificità analitica, ripetibilità e riproducibilità (ISO/IEC standard 16140:2003; ISO/IEC standard 17025:2005; EPPO standard PM7/98). Per l’ottenimento di tali parametri, le diverse metodologie di diagnosi sono state eseguite con reagenti e strumentazioni riportati in dettaglio all’interno di ogni protocollo. Ciò non comporta l’esclusione dell’uso di reagenti e strumentazioni alternative, né la modifica di alcune procedure allo scopo di avvicinarsi agli standard di ogni singolo laboratorio, purché questo venga adeguatamente valutato e validato secondo le metodologie previste dagli standard sopra riportati. Per ogni protocollo, la scelta delle metodologie diagnostiche da validare e la definizione dei parametri sotto descritti è scaturita dal lavoro congiunto di un Gruppo di lavoro di esperti (GdL) costituito da varie istituzioni scientifiche di comprovata esperienza nello studio del patogeno oggetto di diagnosi. La composizione degli specifici GdL è riportata all’interno di ogni protocollo. Infine, ogni protocollo è stato valutato, per l’ottenimento del valore della riproducibilità, da un ring test inter laboratorio a cui hanno preso parte laboratori dei servizi fitosanitari regionali (SFR) e laboratori privati. Anche in questo caso, all’interno di ogni specifico protocollo è riportata la lista dei laboratori che hanno partecipato alla valutazione ed armonizzazione dello stesso.
Abstract in English:

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