ENGLISH ACCESSIBILITA' ALTA
Torna alla Home Page Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Cerca nel sito...  

Carta europea dei ricercatori      HR EXCELLENCE IN RESEARCH
CREA - Via Po, 14 - 00198 ROMA
P.IVA: 08183101008 - C.F.: 97231970589
Tel: +39 06 478361 - Fax: +39 06 47836320 -
Posta Elettronica Certificata:

ACCESSO CIVICO RASSEGNA STAMPA URP LAVORO/FORMAZIONE GARE/APPALTI ELENCO FORNITORI AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

freccina Sei qui: Home->Manualistica e materiale divulgativo->Dettaglio risorsa POSTA
MANUALISTICA E MATERIALE DIVULGATIVO
SCHEDE TECNICHE
SERVIZIO AGRO-METEOROLOGICO
RISULTATI E INNOVAZIONI
onda
Scheda di dettaglio:

CRA-ABP, CRA-VIC, CRA-ENO, CNR Firenze, Provincia di Siena - Zonazione viticola ed olivicola della Provincia di Siena - Grafiche Boccacci editore - 2006

La monografia presenta quella che per area interessata, interdisciplinarietà e mole di dati raccolti è sicuramente una tra le più importanti zonazioni viticole ed olivicole realizzate in Italia. Lo studio di ha messo in evidenza che circa il 36% del territorio provinciale è adatto e molto adatto alla coltivazione di un Sangiovese di qualità e il 30% lo è per la coltivazione dell’olivo. La cartografia consente di apprezzare la distribuzione territoriale delle aree a diversa attitudine su base probabilistica, cioè la colorazione delle aree indica la maggiore o minore probabilità di incontrare suoli più o meno idonei. Come era nelle attese, in una visione provinciale i suoli del Chianti Classico e di Montalcino (ad esclusione di quelli posti a nord est, verso le “crete”) sono risultati quelli più vocati al Sangiovese, ma vi è una buona frequenza di suoli adatti e molto adatti anche in molte altre aree.

Per quanto riguarda l’attitudine dei suoli all’olivo, le terre della provincia mostrano una vocazione territorialmente più ristretta. Pur essendo meno frequenti, i suoli a buona attitudine olivicola sono presenti però in tutte le aree, ma soprattutto nei comprensori del Chianti dei colli senesi e di Montepulciano, evidenziando così una favorevole complementarietà tra le due colture.

 

Per quanto concerne la sostenibilità ambientale delle viticoltura ed olivicoltura, il territorio senese ha condizioni di sostenibilità alta e moderata, ma alcune aree a bassa sostenibilità corrispondono proprio a terre ad elevata vocazione colturale, in particolare viticola, evidenziando così areali ad elevato rischio di erosione dei suoli. Le terre di Siena sono comunque di difficile gestione agronomica: solo l’8% del territorio è a gestione “facile” e il 25% ”moderatamente facile”, e la maggior parte delle terre ad alta vocazione viticola ed olivicola corrispondono proprio a suoli di difficile gestione agronomica.

 

Di particolare interesse infine è l’indicatore proposto per la valutazione della saturazione viticola ed olivicola del paesaggio senese. Tale indicatore mostra come il paesaggio senese sia saturato dalle due colture solo in alcune aree DOCG e dai vigneti, piuttosto che dagli oliveti.

 

In definitiva, vi sono in provincia di Siena ancora molte aree idonee alla diffusione della viticoltura di qualità, ma soprattutto dell’olivicoltura. L’aumento delle superfici ad olivo, in particolare, sembra da incoraggiare anche nelle aree più vocate per la vite, per aumentare la diversificazione del paesaggio, altrimenti dominato dai vigneti.

 


AREA RISERVATA  Webmaster:
Logo mySQL Logo PHP