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CRA-API - Il baco da seta Storia, cultura, tradizioni e scienza Catalogo delle collezioni seriche della ex Regia Stazione Bacologica di Padova 2010 copyright Butterfly Arc

Sul palcoscenico del Museo vivente degli Insetti della Provincia di Padova, il baco da seta interpreta il ruolo del protagonista. E questo per due ragioni, fra esse strettamente collegate. Innanzitutto perché la bachicoltura per molti secoli e fino a tempi relativamente recenti fu un settore produttivo di primissimo piano nel tessuto economico del nostro territorio e un aspetto della vita contadina ricco di una lunga e importante tradizione. Inoltre perché il Museo degli Insetti è stato realizzato proprio nell’edificio che ospitava la Stazione Bacologia Sperimentale, in via dei Colli. Un’istituzione che, proprio in omaggio alla cultura serica del nostro territorio, venne fondata per regio decreto nel 1872 da Vittorio Emanuele II, su proposta dell’allora ministro dell’agricoltura Luigi Luzzatti, con lo scopo di promuovere la ricerca scientifica sul baco da seta e sul gelso e sostenere l’attività bachisericola mediante scritti e conferenze e nell’insegnamento.
Questo straordinario patrimonio è già a disposizione del pubblico, ma la Provincia di Padova, insieme ad Esapolis e a Butterfly Arc, che ne gestisce i percorsi museali, ha voluto ora valorizzarne la storia con un progetto dedicato al baco da seta e alle collezioni seriche, grazie anche al prezioso contributo concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il cui supporto è stato determinante fin dalla trasformazione dell’ex Stazione Bacologica di Padova nell’attuale Museo Esapolis. Il progetto è rivolto sia al mondo della ricerca scientifica che a quello della scuola, con l’obiettivo di risvegliare nei giovani l’interesse per questo importante aspetto della nostra tradizione.
Rispettando la concezione innovativa di Esapolis, nella sezione del museo dedicata al baco da seta è possibile ripercorrerne la storia attraverso gli apparati di ricerca, l’osservazione dei bachi al lavoro, gli utensili per la creazione della seta, le diverse varietà di fibre, le tecniche per la filatura. Alle preziose collezioni si aggiunge inoltre una ricchissima biblioteca storica.
Ora questo catalogo, descrivendo le collezioni del Museo dedicate alla bachicoltura, si propone di valorizzarle e di diffonderne la conoscenza. Nell’affascinante mondo degli insetti, il baco da seta ha rappresentato, per il Veneto e per Padova in particolare, un esempio di quel rapporto positivo dell’uomo con la natura sul quale la cultura contadina è fondata. Anche attraverso questo catalogo, abbiamo voluto approfondire questo aspetto delle nostre tradizioni e coniugarlo con la ricerca scientifica e i più innovativi criteri didattici. Nella convinzione che il nostro passato costituisca una risorsa inestimabile al servizio del futuro.


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