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CREA-DC - Protocolli di diagnosi di riferimento. P.F. “ASPROPI” - Autori vari - Copyright CREA - 2017

I protocolli diagnostici descritti in questo volume sono il prodotto dell’attività effettuata nell’ambito del Progetto Finalizzato ‘ASPROPI’, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e sono la naturale prosecuzione dell’attività già svolta nell’ambito del progetto ‘ARON-ARNADIA’.

Come i precedenti, questi protocolli forniscono le linee guida per il rilevamento e l’identificazione di patogeni delle piante (funghi, batteri, fitoplasmi, virus e viroidi) ai laboratori preposti alla diagnosi degli organismi di qualità e/o quarantena, presenti sul territorio italiano. L’uso di protocolli diagnostici armonizzati e validati è alla base di un’efficiente applicazione delle misure fitosanitarie e consente il confronto dei risultati ottenuti da diversi laboratori in diverse condizioni operative.

Le metodologie di laboratorio riportate nei protocolli di questo volume sono state selezionate sulla base del valore, ottenuto per ciascuna di esse, dei parametri di sensibilità diagnostica, specificità diagnostica, selettività, accuratezza, sensibilità analitica (limite di rilevabilità), specificità analitica, inclusività ed esclusività (per le colture batteriche pure), accordanza (o ripetibilità) e concordanza (o riproducibilità) (ISO/IEC standard 16140:2003; ISO/IEC standard 17025:2005; EPPO standard PM7/76-4 e PM7/98-2).

Per l’ottenimento di tali parametri, le diverse metodologie di diagnosi sono state eseguite con reagenti e strumentazione riportati in dettaglio all’interno di ogni protocollo. Ciò non comporta l’esclusione dell’uso di reagenti e strumentazioni alternative, né la modifica di alcune procedure allo scopo di avvicinarsi agli standard di ogni singolo laboratorio, purché questo venga adeguatamente valutato e validato secondo le metodologie previste dagli standard sopra riportati.

Per ogni protocollo, la scelta delle metodologie diagnostiche da validare e la definizione dei parametri sotto descritti è scaturita dal lavoro congiunto di un Gruppo di lavoro (GdL) di esperti costituito da varie istituzioni scientifiche di comprovata esperienza nello studio del patogeno oggetto di diagnosi. La composizione dei singoli GdL competenti per ciascun patogeno considerato è riportata all’interno di ogni protocollo. Infine, per l’ottenimento del valore della concordanza (o riproducibilità), ogni protocollo è stato sottoposto ad una prova inter laboratorio (Test Performance Study) a cui hanno preso parte laboratori dei servizi fitosanitari regionali (SFR), Enti/Istituzioni di ricerca e laboratori privati. All’interno di ogni specifico protocollo è riportata la lista dei laboratori che hanno partecipato alla sua valutazione ed armonizzazione.


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