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CRA-ING - Integrazione tra gli aspetti ergonomici e di sicurezza in trattori e macchine agricole. Risultati delle ricerche del Progetto INTRAC - a cura di Carlo Bisaglia - Copyright CRA - 2014

L’evoluzione del settore della meccanizzazione agricola ha contribuito in modo determinante ai risultati produttivi consentendo di provvedere, per il breve-medio periodo, alla produzione di alimenti sufficienti ad una popolazione mondiale in costante crescita. Inoltre, la tecnologia applicata all’agricoltura ha consentito di migliorare anche la situazione ambientale di vaste aree rurali e di perfezionare le condizioni di lavoro e di sicurezza degli addetti attivando prassi di sostenibilità dei sistemi produttivi. Tuttavia, nuovi orizzonti si schiudono a chi opera nella ricerca e nella produzione inerenti la meccanizzazione. Infatti, nella progettazione di attrezzature per l’agricoltura sarà sempre più necessario tenere in considerazione non solo gli specifici obiettivi tecnici per i quali ogni macchina è concepita, ma anche tutti gli aspetti riguardanti la sicurezza, l’ergonomia, l’impatto sull’ambiente, le possibili insorgenze di malattie professionali - subdole da individuare, ma molto invalidanti poiché spesso irreversibili - e, non da ultimo, le preferenze degli utenti finali. Il rapporto con questi ultimi, spesso, si configura attraverso l’emanazione di norme oppure tramite la produzione di manuali - tipico è l’esempio del manuale d’uso e manutenzione - ma poche volte si mettono in pratica azioni di formazione frontale o di informazione reciproca pro-duttore/utente. Tale scenario ha fatto emergere l’esigenza di approfondire le possibilità di integrazione, già a livello di progetto, degli aspetti tecnico-prestazionali con quelli ergono-mici e di sicurezza. Ovviamente, la carenza di modelli e di metodi validati limita la diffusione di questo concetto e rappresenta una forte criticità per i produttori. Il superamento di questi limiti ha rappresentato la motivazione per la quale è stato proposto il presente progetto di ricerca INTRAC che è stato finanziato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (D.M. 12488/7303/11 del 09/06/2011) nell’ottica di proporre metodologie e modelli per la valutazione del grado di integrazione tra gli aspetti tecnici e quelli ergonomici di alcune macchine agricole considerandole come vere e proprie “postazioni di lavoro complesse”. Il progetto è stato condotto da un vasto gruppo di ricerca multidisciplinare che ha visto unite competenze ingegneristiche, agronomiche, ergonomiche, socio-psicologiche, medico-sanitarie, normative e formative coordinato dal Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, Unità di ricerca per l’ingegneria agraria (CRA-ING). Oltre al CRA-ING – nelle sue due sedi di Monterotondo (RM) e Treviglio (BG) – e all’ENAMA (Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola) di Roma che costituivano le Unità Operative del Progetto, la ricerca si è avvalsa della competenza di partner altamente specializzati nei vari settori d’interesse quali: il CRA-PAV di Roma, la Ditta Active di Roma, la Ditta Carlo Volpi di Monterotondo (RM), l’INAIL di Monteporzio Catone (RM), il CNR-IIA di Montelibretti (RM), ErgoCert Srl di Udine, il Dipartimento di Scienze Mediche e Biologi-che dell’Università di Udine, Ergoproject Srl di Roma, il Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma, il CNR-IMAMOTER di Torino, il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, PAN-PAN Editore Srl di Milano.

In questo volume sono riportati i principali risultati scaturiti dall’attività del Progetto, sud-divisi in 11 capitoli che riflettono le principali linee e azioni di ricerca perseguite.


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