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Guida alla lettura delle etichette alimentari. Etichette di olio e vino - a cura di Gabriella Lo Feudo - Autori vari - Copyright CRA - 2014

La libera vendita degli alimenti rappresenta un aspetto essenziale del mercato e favorisce la crescita economica dei Paesi e delle popolazioni oltre che il benessere del consumatore, della sua salute e il soddisfacimento delle sue esigenze.

Ovviamente per garantire una giusta tutela del consumatore è indispensabile una adeguata informazione, al fine di evitare che questi possa essere fuorviato o addirittura influenzato da sollecitazioni provenienti dall’esterno. A tale scopo sono stati emanati numerosi regolamenti, l’ultimo dei quali è il Reg. UE n.1169 “relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori...” che stabilisce nel dettaglio le informazioni generali da apporre in etichetta. Nel dicembre 2013, come previsto nell’articolo 26 del suddetto regolamento, è stato emanato un ulteriore disposto normativo comunitario, il Reg. UE n. 1337/2013, che fissa le modalità di applicazione dell’indicazione della origine e della provenienza delle carni fresche, refrigerate e congelate di animali della specie suina, ovina, caprina e dei volatili mentre una relazione della Commissione Europea del maggio 2015 stabilisce che indicare obbligatoriamente l’origine degli altri alimenti o ingredienti indicati sempre nel succitato articolo 26 non risulta essere una priorità per il consumatore europeo.

Le informazioni apposte su un’etichetta sono indispensabili per il consumatore, perché gli consentono di comprendere al meglio ciò che acquista (e spesso le informazioni non sono neanche molto immediate!). L’etichetta rappresenta la carta d’identità del prodotto ed è da considerare come la prima vetrina espositiva per il consumatore. Deve quindi attrarlo e, nel contempo, indurlo a farsi scegliere.

Ha un ruolo preminente in quanto finalizzato ad informare il consumatore sulle caratteristiche dell’alimento medesimo, ma è anche un efficace strumento di commercializzazione, perché attraverso la sua presentazione è capace di comunicare e quindi di attrarre attenzione.

Gli interventi comunitari, in merito alle etichettature degli alimenti, sono stati molteplici e sono avvenuti in varie fasi e rappresentavano, in sintesi, l’evoluzione degli orientamenti europei sull’argomento. Dalla primaria necessità di assicurare la libera circolazione degli alimenti all’interno del mercato europeo (direttiva n 79/112 del 18/12/1978), si è giunti al Reg. UE 1169 prima citato, ovvero ad un disposto normativo organico e completo.

Nel 2000 la Direttiva CEE n 13 focalizzava l’attenzione proprio sulla necessità di informare e tutelare il consumatore. La consapevolezza che la tutela del consumatore sia sempre di più al centro dei disposti regolamentari comunitari pone senz’altro dei problemi complessi anche alle aziende. Pone problemi di conoscenza e di responsabilità.

Una giusta informazione al consumatore presuppone che l’etichetta sia sempre appropriata, efficace e leggibile e tutto questo comporta un impegno non indifferente soprattutto alle piccole aziende.

Riuscire a destreggiarsi tra le innumerevoli regole, che tra l’altro mutano velocemente a seconda del mutare del mercato, delle esigenze sociali, ma soprattutto dell’evoluzione della tecnologia, non è cosa da trascurare, così come non è da trascurare la necessità di armonizzare e coordinare la normativa comunitaria con quella nazionale, interpretare le varie norme relative ai singoli composti e accordarle con tutte quelle nazionali di attuazione, così come di interesse notevole sono i principi dell’etichettatura nutrizionale da armonizzare a tutta la normativa relativa alle allergie e alle intolleranze alimentari, bilanciando, però anche la obbligatorietà di alcune menzioni con quelle facoltative.

Diventa perciò molto importante approfondire quanto apposto sulle etichette dei vini e degli oli, due alimenti caratterizzanti della dieta mediterranea e che proprio per questa importanza, sono normate da regole legate alla loro commercializzazione oltre a quelle previste dal Reg. UE 1169/2011.

Prodotti di largo consumo, che rappresentano il made in Italy nel mondo, ma, proprio per questo, anche facilmente oggetto di contraffazione.

 

Indice

Introduzione

Comando Carabinieri - Politiche Agricole e Alimentari NAC - Nuclei Antifrodi Carabinieri

Il decalogo per il consumatore

Come leggere le etichette di olio e vino

Cos’è e cosa contiene una etichetta alimentare?

Norme nazionali e comunitarie

Regolamentazione etichette oli di oliva

Indicazioni previste per la commercializzazione degli oli d’oliva - indicazioni obbligatorie

Indicazioni facoltative

Etichetta nutrizionale

Regolamentazione etichette vino

Le Informazioni obbligatorie etichette vino

Le Indicazioni facoltative

Indicazioni relative al grado zuccherino per i vini, vini frizzanti e i vini spumanti

Vini senza DO e IG

Menzioni tradizionali 

 


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