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Biodiversità

Diversità biologica - o biodiversità - è il termine usato per indicare la varietà della vita sulla Terra e le loro diverse combinazioni. La biodiversità è il frutto di milioni di anni di evoluzione, modellata da processi naturali e, sempre più, dall’influenza dell’uomo. Essa costituisce il mosaico della vita, di cui noi siamo parte integrante e dal quale dipendiamo totalmente. Uno degli obiettivi scientifici del CRA riguarda l’impegno nella caratterizzazione, valorizzazione e conservazione delle risorse genetiche vegetali, animali e microbiche attraverso il mantenimento di collezioni. Le collezioni sono raccolte di organismi (piante, animali, microrganismi, germoplasma, ecc.) che, catalogati e conservati, servono per capire, documentare ed utilizzare la variabilità della biodiversità in agricoltura. Il CRA possiede numerose collezioni in distinti settori dell’agricoltura. Tra esse, le collezioni di germoplasma vegetale.

Le collezioni di frutticoltura si compongono di 25 specie arboree da frutto per un totale di 14.500 accessioni; le collezioni di agrumicoltura si compongono di circa 300 accessioni di agrumi destinate all’agrumicoltura di pieno campo o alla produzione di piante ornamentali; la collezione del germoplasma della vite si compone di circa 4.000 accessioni ;la collezione del germoplasma olivicolo si compone di 720 accessioni, di cui il 90% italiane;il settore cerealicolo è rappresentato da 17.700 accessioni delle quali la metà è frumento, seguito da mais, orzo, avena, riso, farro. Nell’ambito della salvaguardia e del recupero della biodiversità animale, il CRA conserva da anni gli allevamenti di nuclei di razze ovine (Altamurana, Leccese, Gentile) e di razze caprine (Girgentana, Napoletana, Garganica). Le collezioni microbiche conservate sono di interesse agroindustriale e alimentare; collezioni di entomo-fitopatogeni e collezioni di microrganismi utili al suolo hanno lo scopo di fornire materiale biologicamente attivo, fenotipicamente e/o genotipicamente caratterizzato, sul quale fondare le attività di ricerca in termini produttivi e cognitivi. Recentemente il CRA ha creato un nuovo settore dedicato a virus, viroidi e citoplasmi, raccogliendo ed inserendo circa 1.000 microrganismi. Le collezioni zoologiche catalogate riguardano gli Acari e sono suddivise nella sezione “Storica” che raccoglie 2.500 taxa e 1.370 “tipi”; nella sezione “Moderna” con 81 specie nuove; nella sezione “Materiale vivente”.



Banche dati e Modelli

Ai fini di fornire un valido supporto alla ricerca ed agli operatori del settore, il CRA ha creato diverse Banche Dati .


- Carta dei Suoli Italiani.

Le applicazioni tecniche della Carta riguardano sia il settore agricolo che quello ambientale, la capacità d’uso delle terre, l’attitudine dei suoli a specifiche colture o pratiche colturali, la definizione e georeferenziazione delle aree a rischio di inquinamento delle falde e dei suoli, le aree a rischio di siccità, erosione e desertificazione.


- Banca Dati sui Fitofarmaci.

Raccolta di dati relativi a Fitofarmaci e Sostanze Attive, Prodotti Fitosanitari utilizzabili in Agricoltura Biologica.


- Banca Dati sulla valutazione qualitativa dei cereali.

Raccolta di dati dal 1986 della rete nazionale del confronto varietale, del monitoraggio qualitativo e del controllo di qualità presso i centri di stoccaggio. Dati sulle malattie fungine su frumenti duri e teneri.



I Modelli Agrometeorologici del CRA.

L’Agrometeorologia si occupa dello studio delle interazioni tra fattori fisici-ambientali e agricoltura nella sua accezione più ampia; il campo di osservazione e di indagine si estende dallo strato di terreno occupato dalle radici allo strato d’aria nel quale vivono piante e animali. In Agrometeorologia occorre fornire un valido ausilio per la gestione dei trattamenti agronomici, antiparassitari e anticrittogamici, attraverso l'informazione sul probabile verificarsi di condizioni meteo avverse o sulla probabile insorgenza di malattie o di attacchi da parte di insetti. Tramite l'elaborazione dei dati agrometeo è infatti possibile: - capire l'andamento della stagione vegetativa e programmare le lavorazioni; - programmare i trattamenti fitosanitari in modo efficiente affinché siano efficaci. I modelli previsionali elaborati dal CRA vengono utilizzati per principali servizi agrometeorologici, i cui dati vengono diffusi da RAINEWS24, Bollettino Agrometeorologico Nazionale, Bollettino Avversità Meteorologiche, Diffusione Dati e Statistiche Agrometeorologiche, Osservatorio Agroclimatico.



Certificazione e Prove

Il CRA svolge attività di certificazione delle macchine agricole che prevede l’accertamento delle caratteristiche meccaniche e la verifica delle prestazioni operative e della sicurezza di impiego delle macchine operatrici e degli accessori loro applicabili. Le prove vengono svolte sulla base di protocolli redatti a cura dei maggiori esperti nazionali del settore e delle vigenti norme internazionali. L’attività di certificazione dei materiali di moltiplicazione della vite mira a salvaguardare una viticoltura di qualità che sia l’espressione originale delle zone viticole di produzione. Ciò comporta una particolare attenzione al controllo sanitario dei materiali di moltiplicazione e, conseguentemente, ai lavori di selezione clonale con la finalità di ottenere l’omologazione di cloni qualificati dal punto di vista genetico e sanitario. Il CRA svolge anche una notevole attività di valutazione del patrimonio varietale in agrumicoltura, cerealicoltura, frutticoltura, olivicoltura, specie forestali, orticoltura, floricoltura e viticoltura. Ogni anno viene effettuato un costante aggiornamento delle liste di cultivar e portainnesti di fondamentale importanza nel guidare le scelte di programmazione di nuovi impianti per i tecnici, i vivaisti e gli agricoltori, fornendo agli operatori del settore informazioni sulle più recenti costituzioni varietali e sul loro comportamento nei vari ambienti di coltivazione.


   
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