Il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica, nell’ambito delle competenze allo stesso demandate che, ai sensi dell’art.57 comma 1 del d.lgs 165/2001 (così come introdotto dall’art. 21 della L.183/2010), sono quelle che la legge, i contratti collettivi o altre disposizioni demandavano in precedenza ai Comitati per le Pari Opportunità e ai Comitati paritetici per il contrasto del fenomeno del mobbing. Tali competenze sono indicate nella direttiva del 4 marzo 2011 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e del Ministro per le Pari Opportunità, concernente le linee guida sulle modalità di funzionamento del medesimo.
Il CUG promuove la cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo, attraverso la proposta, agli organismi competenti, di piani formativi per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici. Il CUG opera in stretto raccordo con il vertice amministrativo del CRA ed esercita le proprie funzioni utilizzando le risorse umane, logistiche e strumentali, idonee a garantire le finalità previste dalla legge, che l’Amministrazione metterà a tal fine a disposizione, anche sulla base di quanto previsto dai contratti collettivi vigenti.
Il CUG è composto da otto membri, nominati con determina direttoriale. E' costituito da quattro componenti designati da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentate nell'ente e da un pari numero di membri provenienti dall'Amministrazione centrale e dalle strutture, assicurando nel contempo la presenza paritaria di entrambi i sessi.
Il CUG esplica le proprie attività nei confronti di tutto il personale in regime di diritto pubblico e contrattualizzato; ha sede a Roma, in via Nazionale 82, presso gli uffici del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura.
In data 8/10/2012 sono stati consegnati alla Presidenza, alla Direzione Generale e alla Direzione Affari Giuridici, la bozza del regolamento sul telelavoro e del piano triennale di azioni positive.