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Comitato di valutazione
alessandra pasquini
Via Nazionale, 82 00184 Roma

Tel: 06 / 47836205
E-mail: ;

alessandra pasquini

Composizione

Il Comitato di Valutazione (CdV) è un gruppo di lavoro composto da cinque esperti esterni al CRA aventi elevata qualificazione scientifica ed esperienza internazionale. I membri sono nominati dal CdA; uno di essi, con funzioni di Presidente, viene designato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.

Attualmente i componenti sono:

DE GARA Laura (CV) – Università Campus Bio-Medico di Roma, con funzione di Presidente

BASSI Roberto (CV) - Università degli studi di Verona, Dipartimento di Biotecnologie

CORELLI GRAPPADELLI Luca (CV) - Università degli studi di Bologna, Dipartimento di Scienze Agrarie

FANTOZZI Paolo (CV) - Università degli studi di Perugia, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali

RADDI Paolo (CV) - CNR, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante

Con decreto n° 379 del 30 aprile 2015 il Direttore Generale f.f. ha indicato la durata del CdV, che va dal 10 giugno 2014 al 9 giugno 2018.

Competenze

Sulla base di quanto stabilito all'art. 6 dello Statuto e all'art. 14 del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento (ROF), Il CdV valuta l’attività scientifica complessiva del CRA e i risultati conseguiti dalle Strutture di ricerca e dai Dipartimenti, secondo cadenze temporali, procedure e modalità operative stabilite con delibera del CdA, tenuto conto dei criteri generali definiti dal Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR, ora ANVUR).

L’art. 14 stabilisce altresì che dei risultati della valutazione si tiene conto in sede di programmazione e assegnazione delle risorse umane e finanziarie, in sede di rinnovo degli incarichi di direzione nonché ai fini della conferma, trasformazione, fusione o soppressione delle strutture di ricerca e dei dipartimenti.

Linee guida per l'operato del Comitato di Valutazione

Il CdA, con delibera n° 16 del 6 marzo 2014, oltre a stabilire le regole per avviare la procedura per il rinnovo del CdV, ha indicato le Linee di indirizzo per il suo operato, che di seguito si riportano:

Linee guida

  • Il Comitato ha il compito di valutare l’attività del CRA, sia per quanto riguarda la qualità della ricerca e della sperimentazione, sia per le capacità di trasferimento dei risultati della ricerca ai settori produttivi e di sostegno all’innovazione delle imprese, sia ancora per il contributo fornito in sede comunitaria, nazionale e regionale allo sviluppo di politiche basate su solide conoscenze scientifiche.
  • Il Comitato di Valutazione può avvalersi, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, della collaborazione di esperti in particolari settori scientifici e tecnologici.
  • Il Comitato di Valutazione riferisce al Consiglio di Amministrazione.
  • Il Comitato di Valutazione si avvale del supporto tecnico fornito dal Servizio Programmazione Scientifica e Relazioni Internazionali, facente capo alla Direzione centrale attività scientifiche.

Più specificamente il Comitato di Valutazione:

  • Elabora ed aggiorna periodicamente, tenendo conto degli indirizzi dell’ANVUR, criteri e indicatori per i processi di valutazione delle strutture di ricerca coerenti con le finalità dell’Ente espresse dallo Statuto, con il Piano Triennale di attività e i suoi aggiornamenti annuali, con indirizzi specifici deliberati dal Consiglio di Amministrazione.
  • Elabora ed aggiorna periodicamente metodi e procedure di monitoraggio delle attività di ricerca, delle attività di trasferimento dell’innovazione, dei percorsi di valorizzazione del capitale umano che consentano alle strutture un esercizio di autovalutazione con cadenza annuale che dia risultati coerenti e comparabili all’interno del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura.
  • Collabora con l’Amministrazione centrale del CRA nella definizione di struttura e contenuti di banche dati che siano d’appoggio al monitoraggio e alle valutazioni periodiche.
  • Nel definire criteri e indicatori, metodi e procedure, struttura e contenuti delle banche dati, il Comitato deve preferire elementi il cui riscontro oggettivo sia agevole, rispetto ad elementi per i quali esistano ampi margini di ambiguità o di soggettività, e consentano tempestività degli esiti della valutazione rispetto ai periodi cui si riferiscono.
  • Sulla base delle relazioni di autovalutazione e dei dati oggettivi rilevati dall’Amministrazione centrale, il Comitato redige un rapporto annuale sulle attività di ricerca e sullo stato delle strutture del CRA che contenga, oltre a valutazioni retrospettive, anche indicazioni sulle misure opportune per un miglioramento continuo della qualità. In particolare tale rapporto annuale dovrà contenere indicazioni utili per una migliore programmazione, per una più efficace assegnazione delle risorse umane e finanziarie, nonché ai fini della conferma, trasformazione, fusione o soppressione delle strutture di ricerca e dei dipartimenti.
  • Elabora ed aggiorna periodicamente una proposta metodologica per l’autovalutazione e la valutazione esterna dell’attività di ricercatori e tecnologi in analogia a quanto avviene nelle maggiori Istituzioni di ricerca di altri Paesi. Come per le strutture di ricerca, anche la valutazione di Ricercatori e Tecnologi dovrà riguardare la qualità della ricerca e della sperimentazione, le capacità di trasferimento dei risultati, nonché il contributo allo sviluppo di politiche basate su adeguate conoscenze scientifiche.
  • In caso di partecipazione del CRA agli esercizi di Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) dell’ANVUR, il Comitato di Valutazione collaborerà con il Consiglio di Amministrazione e con l’Amministrazione dell’Ente nel concordare con l’ANVUR le modalità operative.
  • Il Comitato di Valutazione esprime un parere sugli aspetti tecnico-scientifici dell’operato dei Direttori in occasione della conferma per un secondo mandato alla Direzione delle strutture di ricerca e dei Dipartimenti. Il parere, per il tramite del Direttore generale, è trasmesso al Consiglio di Amministrazione.
  • In linea di massima, i criteri di valutazione vengono resi noti prima del periodo cui la valutazione si riferisce.

Così come indicato nelle Linee guida, Il Servizio Programmazione scientifica e relazioni internazionali è responsabile del coordinamento delle attività di valutazione e svolge supporto tecnico e documentale al CdV attraverso una opportuna azione di collegamento e di interscambio di dati, informazioni e prodotti tra le strutture di ricerca e l’amministrazione centrale. Un particolare impegno viene dedicato all’applicazione annuale del processo di autovalutazione delle strutture di ricerca.

Link utili

ANVUR - Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca

ANVUR - Manuale per la valutazione della Terza Missione


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