 | L’Unità di Ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali (CRA-QCE) conserva le competenze della sede centrale dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC) fondato con il D.P.R. n. 1318 del 23/11/1967 per condurre ricerche nei settori della genetica, del miglioramento genetico e delle tecniche di coltivazione dei cereali (frumento, mais, riso e di cereali minori), e nato dalla fusione dell’Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura con la Stazione sperimentale di risicoltura di Vercelli e con la Stazione sperimentale di maiscoltura di Bergamo. Il prestigioso Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura era stato fondato, a sua volta, da Nazareno Strampelli nel 1919 ed era costituito da una sede centrale in Roma e da alcune stazioni fitotecniche dislocate sul territorio nazionale ivi compresa l’azienda Inviolatella che tuttora fa parte dell’Unità di ricerca.
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 | L’Unità di ricerca si occupa dello sviluppo di metodiche analitiche per la caratterizzazione biochimica e la valutazione qualitativa dei cereali e dei loro prodotti di trasformazione, dell'analisi della qualità nutrizionale e tecnologica del raccolto cerealicolo, inclusi gli aspetti fitopatologici, della valorizzazione dei composti biologicamente attivi (componenti della fibra, proteine, amido, zuccheri, grassi, antiossidanti) anche attraverso approcci genetici e agronomici. Cura la predisposizione di banche dati a supporto dell’attività di ricerca e di strumenti innovativi di diffusione e valorizzazione dei risultati delle ricerche.
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L’U.R. svolge attività di ricerca di base ed applicata al miglioramento qualitativo dei cereali. Le principali linee di ricerca riguardano l’identificazione e valutazione quali-quantitativa delle componenti bioattive che caratterizzano le varietà di frumento duro e di alcuni cereali minori al fine di definirne il loro ruolo sulle proprietà funzionali e sulla qualità tecnologica. L’U.R. studia i diversi aspetti della qualità delle produzioni cerealicole ivi compresi quelli agronomico-produttivi, fitopatologici e igienico-sanitari, legati alla sicurezza d’uso (micotossine), sia in sistemi convenzionali che biologici, nonché le modifiche dei componenti della cariosside a seguito dei processi tecnologici. L’U.R. ha il coordinamento della Rete Nazionale di confronto varietale del frumento duro che valuta la risposta agronomico-produttiva e qualitativa di cultivar iscritte al Registro Varietale nei diversi ambienti pedo-climatici italiani effettuando, su base annuale, un aggiornamento del panorama varietale italiano, al fine di fornire agli operatori del settore informazioni sull’incidenza dei vari fattori sperimentali sulla risposta agronomica, epidemiologica e qualitativa del frumento duro. L’UR coordina, inoltre, la Rete nazionale dei centri di stoccaggio, rappresentando il laboratorio centrale di riferimento per la validazione dell’accuratezza analitica degli strumenti che operano utilizzando la spettroscopia nel vicino infrarosso per l’analisi rapida ed accurata dei lotti di frumento conferiti.
Parte integrante della struttura è anche l’azienda Inviolatella, ubicata a circa 1 Km di distanza dalla Sede, dove vengono condotte prove sperimentali sui principali cereali e in particolare sul frumento duro. L’Inviolatella è attrezzata per la sperimentazione agronomica sia in sistema convenzionale che biologico per il quale possiede idonea certificazione.
Strumentazione. L’U.R. dispone di campi, serre, laboratori, macchine agricole e attrezzature sperimentali per la conduzione delle prove. Dispone, inoltre, di laboratori attrezzati per la caratterizzazione qualitativa dei cereali sia da un punto di vista genetico/biochimico (elettroforesi, amplificazione PCR, sequenziamento, HPLC, ELISA, NIR, NIT, GC/M) che tecnologico (alveografo, farinografo, SKCS, MIXOlab, Glutomatic, Glutograph, Falling Number, TAXT2). L’U.R. è dotata in particolare di una piattaforma tecnologica per la trasformazione dei cereali che comprende impianti pilota per la macinazione del frumento duro e tenero, impianto pilota per la pastificazione (pressa sperimentale e celle di essiccamento a bassa ed alta temperatura), impianto pilota per la panificazione e impianti di micronizzazione e di turboseparazione.
L’U.R. cura, inoltre, la predisposizione e l’implementazione di banche dati dei risultati della rete nazionale di prove di confronto varietale sul frumento duro, del monitoraggio della qualità presso i centri di stoccaggio dei cereali e del monitoraggio qualitativo aziendale.
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