ENGLISH ACCESSIBILITA' NORMALE
Torna alla Home Page Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Cerca nel sito...  

Carta europea dei ricercatori      HR EXCELLENCE IN RESEARCH
CREA - Via Po, 14 - 00198 ROMA
P.IVA: 08183101008 - C.F.: 97231970589
Tel: +39 06 478361 - Fax: +39 06 47836320 -
Posta Elettronica Certificata:

ACCESSO CIVICO RASSEGNA STAMPA URP LAVORO/FORMAZIONE GARE/APPALTI AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

freccina Sei qui: Home->Centri e unità di ricerca->Dettaglio Istituto POSTA

Unità di ricerca per il monitoraggio e la pianificazione forestale (MPF)
Direttore - FULVIO DUCCI

Sede centrale - TRENTO
Pagina web: http://mpf.entecra.it
Unità di ricerca per il monitoraggio e la pianificazione forestale (MPF)
Piazza Nicolini 6
38100 - TRENTO
Tel: +39-0461-381111 - Fax: +39-0461-381131
E-mail:
PEC:

Come raggiungerci
Personale
co.co.co/Collaborazioni
Pubblicazioni
Schede tecniche
Progetti di ricerca
Storia

Una nuova sede della ricerca forestale italiana fu inaugurata a Trento all’inizio degli anni ’70. All’epoca si chiamava “Istituto sperimentale per l’assestamento forestale e per l’alpicoltura”: ISAFA, come tutti avrebbero ben presto abbreviato.
L’Istituto era nuovo, ma si inseriva in una rete antica: quella dei 23 Istituti per la ricerca e sperimentazione agraria che, distribuiti in quasi tutte le regioni, facevano allora capo al Ministero per l’agricoltura e le foreste.
Il decollo fu piuttosto rapido, nonostante che tutto dovesse essere costruito partendo dal nulla. Anche la sede trovava quasi subito la sua collocazione definitiva, in una villa plurisecolare circondata da un parco sulle colline che accompagnano l’Adige.
Le piante officinali e gli inventari forestali furono i primi settori di attività scientifica nei quali l’ISAFA ebbe modo di mettere alla prova il proprio impegno. Per le officinali, già alla fine degli anni ’70 Alessandro Bezzi guidava importanti progetti nazionali e rappresentava autorevolmente all’estero la comunità scientifica italiana. Per gli inventari forestali iniziava poco dopo una collaborazione col Corpo forestale dello Stato destinata a non interrompersi più, e a fare dell’Istituto la sede di riferimento per i sistemi nazionali di monitoraggio forestale, sotto la guida di Giovanni Tabacchi; i ricercatori di Trento introducevano in Italia in questo modo, da pionieri, un settore di attività scientifica fino ad allora del tutto inedito. Assieme a loro, artefice e ispiratore di questi primi successi fu Camillo Castellani, che diresse l’Istituto per gran parte dei decenni ’70 e ’80.
Si consolidava infine il terzo ramo di attività principale, quello della pianificazione forestale. Sotto la guida di Gianfranco Scrinzi e Massimo Bianchi cominciavano a essere messe a punto soluzioni innovative che sempre più diffusamente avrebbero caratterizzato i processi di piano adottati in gran parte d’Italia.
Un nuovo assetto organizzativo prese forma nel 2004, quando il vecchio Istituto entrò a far parte del CRA diventando la “Unità di ricerca per il monitoraggio e la pianificazione forestale”: MPF la nuova sigla. Cambiavano gli assetti, le priorità di studio, i modi per affrontare i problemi e inevitabilmente le persone.
I cambiamenti più rilevanti coinvolsero le attività riguardanti le piante officinali e il monitoraggio, e furono di segno contrapposto. Il tema delle piante officinali cominciò a essere progressivamente abbandonato, a seguito delle mutate competenze scientifiche che la riforma del 2004 assegnava alla sede. Invece gli studi sul monitoraggio, guidati adesso da Patrizia Gasparini, diventavano elemento essenziale a realizzare il mosaico internazionale dei sistemi di controllo dell’ambiente previsto dal Protocollo di Kyoto.
Altri successi, piccoli o grandi, concorrono a delineare un quadro d’insieme di ciò che si fa a Trento. Da segnalare, l’attivazione presso la nostra sede della prima società di spin-off riconosciuta dal CRA in tutta Italia, approvata nel 2010.

Missione

Il CRA-MPF si occupa di metodi di pianificazione della gestione attiva e sostenibile delle foreste e delle aree rurali montane, con attività prevalente nei settori metodologici e tecnologici innovativi per gli inventari e il monitoraggio dei patrimoni forestali, per la valutazione dei prodotti e dei servizi socio-ambientali delle foreste e delle aree naturali e rurali connesse, con particolare riferimento alla valorizzazione dei territori montani.

Attività

Monitoraggio forestale

Studio di metodi e procedure per il monitoraggio degli ecosistemi forestali: utilizzo di sensori remoti per la classificazione forestale; uso integrato dei dati dell'Inventario Forestale Nazionale con immagini satellitari; implementazione di procedure e tecniche per l'osservazione in campo in ambiente forestale.

Pianificazione e gestione forestale

Metodi e strumenti atti a definire lo standard nazionale per il monitoraggio, pianificazione e gestione della selvicoltura multifunzionale; Creazione di piani territoriali per l'orientamento nella gestione degli ambienti naturali e forestali; Partecipazione pubblica nei processi di pianificazione; Strumenti ed iniziative per facilitare il trasferimento di conoscenze nel settore forestale.

Geomatica, modellizzazione e tecniche statistiche applicate al bosco ed alla gestione del territorio

Uso integrato di GIS, GIS mobile e GPS per la gestione forestale ed il monitoraggio territoriale:

    Campionamento forestale e metodi di stima per la gestione forestale
    Uso di metodi statistici e modellizzazione con l'ausilio di reti neurali artificiali per la valutazione di funzioni forestali e territoriali

Piante medicinali ed aromatiche

Vengono condotte attività di conservazione, moltiplicazione, caratterizzazione ed domesticazione di piante medicinali ed aromatiche con allestimento di campi sperimentali.

Inventario forestale nazionale

Coordinamento scientifico dell'Inventario forestale nazionale: pianificazione degli schemi di campionamento e controllo delle procedure; controllo sulla formazione dei tecnici e gestione della pubblicazione dei dati (cartaceo ed elettronico)

Modelli di stima per il volume degli alberi e la fitomassa

Sviluppo di modelli per stimare il volume e la fitomassa di popolamenti arborei ed arbustivi. Raccolta di collezioni di dati, analisi statistiche e validazione di modelli

immagine news
freccina CREA FL affidamento diretto Fornitura e consegna stampante multifunzione e toner per la sede di Casale Monferrato del Centro Foreste e Legno, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti
freccina CREA FL indizione proc. negoziata, art. 36, comma 2, D.Lgs.50/2016 e s.m.i., affid. serv. spec. supporto ricerca PROGETTO AgriDigit-AGRICOLTURA DIGITALE sottoprog. SELVICOLTURA, previa pubbl. avviso esplorativo per acquisizione manifestazioni interesse
freccina CREA FL Avviso pubblico esplorativo per acquisizione manifestazioni interesse finalizzate a eventuale successivo affidamento servizio spec. a supporto della ricerca progetto AgriDigit-Selvicoltura, all'esito di proced. ex art. 36, comma 2 D.Lgs. 50/2016
freccina CREA FL affidamento diretto della fornitura di reagenti per laboratorio sede di Arezzo ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, CIG ZC628A4C2C - CUP C53C17000020006
freccina CREA FL affidamento diretto del servizio di manutenzione straordinaria estintori I semestre 2019 presso l’Azienda Ovile, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, CIG Z1D28AB2AC
freccina CREA FL affidamento diretto della fornitura del servizio di editing e stampa manuali RRN ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, CIG Z1428738EC
freccina CREA FL affidamento diretto fornitura di servizi per l’organizzazione del Congresso Internazionale del pioppo IPC Roma 4-13 ottobre 2020 ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del DL 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, CIG ZEA287467B
freccina CREA FL affidamento diretto fornitura di n.3 fan coil per assicurare il benessere sul luogo di lavoro per la sede di Arezzo del Centro, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del DL 18 aprile 2016, n.50 “Nuovo codice degli appalti”, CIG Z32287BF7D
freccina CREA FL affidamento diretto della fornitura di buoni pasto per personale a TD ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del DL 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, CIG Lotto 2 Z35288B17E - Lotto 4 Z49288B100 – Lotto 8 Z60288B24C
freccina CREA FL affidamento diretto rinnovo contratto di assistenza rete informatica,presso la sede CREA Foreste e Legno di Casale, ai sensi Art. 36 comma 2 lett. a) del DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, CIG Z88288E838
Mostra tutti

immagine news
Nessun avviso attivo
Mostra tutti

AREA RISERVATA  Webmaster:
Logo mySQL Logo PHP