Le principali linee di ricerca.
a) Diversificazione e miglioramento qualitativo delle produzioni ornamentali.
Il settore ornamentale trova oggi, nell'esigenza di diversificazione e valorizzazione di nuove specie, una delle più importanti strategie per competere sui mercati internazionali. Su tutti questi prodotti vi è la necessità di ottenere produzioni continue nell'arco dell’anno, di qualità costante ed elevata, e con una durata in post-raccolta maggiore. Gli obiettivi dell’attività in questo settore si possono riassumere nei seguenti punti:
- Sviluppo di nuovo germoplasma a fini ornamentali, paesaggistici ed ecologici.
- Raccolta e conservazione delle risorse genetiche, loro caratterizzazione.
- Protocolli di coltivazione su specie ornamentali tradizionali ed innovative.
- Miglioramento della qualità postraccolta su specie ornamentali mediante metodi avanzati.
b) Biotecnologie su specie ornamentali.
Nuovi orizzonti nel settore del miglioramento delle specie ornamentali sono aperti dagli studi di biologia molecolare: colture cellulari, variabilità somaclonale, clonaggio di geni, regolazione ed espressione genica, controllo di vie metaboliche, controllo del differenziamento, studi filogenetici e caratterizzazione molecolare..
Sono quindi comprese le seguenti tematiche di ricerca:
- Incremento dell'efficienza di propagazione in specie ornamentali.
- Controllo genetico della fioritura e della riproduzione in specie ornamentali.
- Metodi di identificazione di genotipi tramite marcatori molecolari di vario tipo.
c) Innovazioni di tecnologie produttive per la diminuzione dell'impatto ambientale.
Un’attenzione sempre maggiore è attribuita alla salvaguardia dell'ambiente. A riguardo, è al momento efficace agire su due direttrici: la coltivazione fuori suolo e la lotta integrata alle avversità. Nell'ambiente confinato del fuori suolo è possibile una migliore utilizzazione dell'acqua, dei fertilizzanti e dei fitofarmaci, con relativo controllo delle dispersioni degli stessi nell’ambiente.. Malattie fungine e fitofagi possono essere oggi affrontati con principi attivi a bassa tossicità, talora di origine naturale, nonché con l’uso di mezzi di difesa alternativi. Le tematiche affrontate in questo filone di ricerca sono:
- Razionalizzazione delle tecniche per colture fuori suolo.
- Ricerca di molecole di origine vegetale utilizzabili quali fitofarmaci a basso impatto ambientale.
- Uso di ausiliari, di microrganismi antagonisti e di prodotti naturali per la difesa dalle avversità
d) Aspetti biochimici delle interazioni intercellulari nell’ambito di processi patologici.
Costituisce una linea di ricerca che mira ad approfondire le conoscenze circa i rapporti ospite-parassita, al fine di una efficace programmazione della difesa. Sono stati individuati nuovi flavonoidi antifungini ed una nuova O-metiltransferasi, recentemente inclusa dalla IUB nella classificazione EC quale scoperta associata al CRA-FSO.
Progetti di Ricerca in atto
Per maggiori dettagli sui progetti di ricerca in atto, consultare il sito web del CRA-FSO al seguente link http://www.istflori.it/site/12635/default.aspx