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SISS Scuola di Biodiversità e Bioindicazione - - - CRA-ABP: Convegno di presentazione “Oltre la zonazione”, Firenze 23 maggio 2013 - - - DPV: Incontro satellite del progetto CANADAIR “Twinning Italy-Canada activities in Research and Innovation in the Agro-Food Area” nel ISM-MycoRed - EUROPE 2013, Martinafranca (BA) 28 maggio 2013 - - - Il CRA partecipa al convegno "Valorizzazione energetica integrata del sorgo zuccherino: il progetto MULTISORGO", Roma 29 maggio 2013 - - - Il CRA partecipa alla mostra "Dal Cielo alla Terra: meteorologia e sismologia dall'Ottocento ad oggi", Firenze 17 gennaio - 31 maggio 2013 - - - CRA-CIN: Giornata di studio “La coltivazione delle specie BRASSICACEE per usi non alimentari”, Osimo (AN) 31 maggio 2013 - - - Il CRA-CAT organizza la seconda "Giornata tecnica sulle caratteristiche qualitative estrinseche del tabacco Burley" nell'ambito delle attività del progetto : Innovazioni tecniche e riassetto organizzativo della filiera del tabacco in Campania - - - CRA-ING: Summer school su colture per fibra vegetale “From Production to the Final Use”, Catania 21-27 luglio 2013 - - -

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Unità di ricerca per la floricoltura e le specie ornamentali (Sanremo IM) (CRA-FSO)
Direttore - Andrea Allavena

Sede centrale - SANREMO
Pagina web: http://www.istflori.it/
Unità di ricerca per la floricoltura e le specie ornamentali (Sanremo IM)
Corso degli Inglesi, 508
18038 - SANREMO
Tel: +39-0184-69481 - Fax: +39-0184-694856
E-mail:
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Progetti di ricerca
Storia

Il 25 Gennaio 1925 con Regio Decreto n. 129 nasce in Italia il primo Ente che si occupa esclusivamente di floricoltura e prende il nome di Stazione Sperimentale per la Floricoltura “Orazio Raimondo” dal nome di un emerito cittadino di Sanremo, Sindaco e famoso avvocato penalista. Mario Calvino, padre dello scrittore Italo, fu il primo Direttore della Stazione Sperimentale dal 1925 fino al 1950. Nel 1953 la Stazione si dota anche di una sede (quella attuale) con la donazione da parte dell’Amministrazione Aiuti Internazionali della “Villa Bel Respiro”. Dal 1950 al 1959 succede alla Direzione della Stazione la moglie di Mario Calvino, Eva Mameli Calvino. Dal 1959 al 1979 la Stazione è affidata al prof. Giuliano Puccini. Nel 1967 con il D.P.R. n. 1318 viene istituito il nuovo Istituto Sperimentale per la Floricoltura. Dal 1979 ad oggi si sono succeduti alla direzione Il Dr. Luigi Volpi, il Dr. Antonio Grassotti, il Dr. Tito Schiva ed attualmente il Dr. Carlo Pasini.  In seguito alla riforma operata dal CRA, dal 2 agosto 2007 l’Istituto è stato trasformato in Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali (U 14).

Missione

Il CRA-FSO si occupa di genetica, miglioramento genetico e selezione varietale con metodi convenzionali e mediante l'adozione di biotecnologie. Collabora con il Centro di ricerca per lo genomica e la postgenomica animale e vegetale per l'identificazione e lo caratterizzazione di geni utili. Cura l'importazione di germoplasma e la valorizzazione e conservazione di quello autoctono o presente in collezioni. Studia le tecniche di propagazione. la difesa delle colture dai parassiti, le tecniche di coltivazione in campo e in ambiente protetto finalizzate alla riduzione dei costi e dell'impatto ambientale e alla salvaguardia della salute degli operatori. Studia le interazioni dei genotipi con le pratiche colturali; cura la messa a punto di strategie per l'identificazione precoce degli stress.

Attività

Le principali linee di ricerca.
a)
Diversificazione e miglioramento qualitativo delle produzioni ornamentali.
Il settore ornamentale trova oggi, nell'esigenza di diversificazione e valorizzazione di nuove specie, una delle più importanti strategie per competere sui mercati internazionali. Su tutti questi prodotti vi è la necessità di ottenere produzioni continue nell'arco dell’anno, di qualità costante ed elevata, e con una durata in post-raccolta maggiore. Gli obiettivi dell’attività in questo settore si possono riassumere nei seguenti punti:

- Sviluppo di nuovo germoplasma a fini ornamentali, paesaggistici ed ecologici.
- Raccolta e conservazione delle risorse genetiche, loro caratterizzazione.
- Protocolli di coltivazione su specie ornamentali tradizionali ed innovative.
- Miglioramento della qualità postraccolta su specie ornamentali mediante metodi avanzati.

b) Biotecnologie su specie ornamentali.
Nuovi orizzonti nel settore del miglioramento delle specie ornamentali sono aperti dagli studi di biologia molecolare: colture cellulari, variabilità somaclonale, clonaggio di geni, regolazione ed espressione genica, controllo di vie metaboliche, controllo del differenziamento, studi filogenetici e caratterizzazione molecolare..
Sono quindi comprese le seguenti tematiche di ricerca:

- Incremento dell'efficienza di propagazione in specie ornamentali.
- Controllo genetico della fioritura e della riproduzione in specie ornamentali.
- Metodi di identificazione di genotipi tramite marcatori molecolari di vario tipo.

c) Innovazioni di tecnologie produttive per la diminuzione dell'impatto ambientale.
Un’attenzione sempre maggiore è attribuita alla salvaguardia dell'ambiente. A riguardo, è al momento efficace agire su due direttrici: la coltivazione fuori suolo e la lotta integrata alle avversità. Nell'ambiente confinato del fuori suolo è possibile una migliore utilizzazione dell'acqua, dei fertilizzanti e dei fitofarmaci, con relativo controllo delle dispersioni degli stessi nell’ambiente.. Malattie fungine e fitofagi possono essere oggi affrontati con principi attivi a bassa tossicità, talora di origine naturale, nonché con l’uso di mezzi di difesa alternativi. Le tematiche affrontate in questo filone di ricerca sono:

- Razionalizzazione delle tecniche per colture fuori suolo.
- Ricerca di molecole di origine vegetale utilizzabili quali fitofarmaci a basso impatto ambientale.
- Uso di ausiliari, di microrganismi antagonisti e di prodotti naturali per la difesa dalle avversità

d) Aspetti biochimici delle interazioni intercellulari nell’ambito di processi patologici.
Costituisce una linea di ricerca che mira ad approfondire le conoscenze circa i rapporti ospite-parassita, al fine di una efficace programmazione della difesa. Sono stati individuati nuovi flavonoidi antifungini ed una nuova O-metiltransferasi, recentemente inclusa dalla IUB nella classificazione EC quale scoperta associata al CRA-FSO.

 

Progetti di Ricerca in atto

 Per maggiori dettagli sui progetti di ricerca in atto, consultare il sito web del CRA-FSO al seguente link http://www.istflori.it/site/12635/default.aspx

Altre attività

L’Unità cura la divulgazione dei risultati attraverso la diffusione sulla stampa specializzata e la partecipazione ad iniziative divulgative e didattiche. I ricercatori tengono lezioni e seminari presso le Università, corsi di aggiornamento in collaborazione con altri Enti pubblici e privati. Ospita presso la propria sede, dottorandi e laureandi per lo svolgimento di tesi di laurea e tirocini. Svolge le prove di certificazione varietale per fini brevettuali su rosa per conto del Mi.P.A.A.F.

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freccina CRA-FSO - Avviso prot.21202 per il conferimento di un incarico collaborazione coordinata e continuativa - Progetti "AFRIFLOWERS" e "RGV-FAO"
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freccina CRA-FSO Esito Conferimento inacrico CoCoCo ns protocollo n°11R-1813
freccina CRA-FSO Esito conferimento incarico CoCoCo ns protocollo n°11R-1815
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