 | L’attuale CRA-RIS nasce a Vercelli nel 1908 come Stazione sperimentale di Risicoltura e delle Coltivazioni irrigue, per promozione delle “Associazioni fra gli agricoltori di Novara e Vercelli e l’Associazione d’irrigazione dell’Agro all’Ovest del Sesia”. Nata con sede in città a Vercelli, nel 1932 l’attività si sposta alla Cascina Boraso, sulla strada per Torino, dove vengono costruiti laboratori, magazzini, biblioteca, nel centro di un’area adibita a campi sperimentali per il riso di 30 ha. La cascina Boraso, situata a fianco dell’attuale sede di CRA-RIS, rappresenta un importante esempio di cascina del secolo XIX. La Stazione sperimentale svolge la sua attività come Istituto indipendente sino al 1967 quando, con la creazione degli Istituti sperimentali del Ministero dell’Agricoltura, diventa Sezione specializzata per la Risicoltura di Vercelli dell’Istituto sperimentale per la Cerealicoltura. Nel 2007, a seguito del piano di razionalizzazione delle strutture di ricerca del CRA, la Sezione è trasformata in “Unità di ricerca per la risicoltura”. |
 | CRA-RIS conduce studi di genetica, miglioramento genetico e selezione varietale del riso con metodi convenzionali e con applicazione di biotecnologie per il miglioramento della resistenza ad agenti patogeni e a stress abiotici, per il miglioramento della produttività e delle rese alla lavorazione e per lo sviluppo di nuove linee mirate alle esigenze dell’industria. Attua lo sviluppo di tecniche innovative per la riduzione dell’impatto ambientale e il contenimento dei costi di produzione. Collabora con il Centro di ricerca per la genomica e la postgenomica animale e vegetale per lo sviluppo di metodi di biologia molecolare da applicare al miglioramento genetico. |
 | Le attività della Sezione sono mirate sia al settore direttamente applicativo sia alla ricerca di base, sviluppandosi in aree di ricerca e sperimentazione volte ai seguenti obiettivi:
- rilascio di germoplasma selezionato per buone caratteristiche produttive e qualitative nell’areale risicolo italiano;
- costituzione di nuove varietà in risposta alle esigenze dei produttori e dell’industria;
- affinamento dei disciplinari di produzione e tecniche agronomiche in accordo alle direttive generali di basso impatto ambientale;
- sviluppo di tecniche analitiche per definizione di qualità;
- studio dei geni e meccanismi di resistenza alle malattie fungine, in particolare per la resistenza al brusone e marker-assisted selection (MAS) per la introgressione di geni di resistenza noti;
- studio dei geni e dei principali determinanti genetici di caratteri qualitativi;
- miglioramento genetico per varietà di riso adattabili alla coltura in regime idrico ridotto per l’areale mediterraneo.
Presso CRA-RIS è mantenuta e caratterizzata per diversi caratteri di importanza agronomica una collezione di germoplasma di riso nella quale sono presenti più di 400 diverse accessioni provenienti da Italia, altri paesi Europei e da diverse aree del mondo di coltivazione del riso. L’attività di ricerca di CRA-RIS è svolta in collaborazione con competenze interne al CRA, tra cui CRA-SCV di Sant’Angelo Lodigiano (LO), CRA-PAV di Roma, CRA-GPG di Fiorenzuola D’Arda (PC). CRA-RIS inoltre colabora con il Gruppo di ricerca sulla Genomica del riso della Fondazione Parco Tecnologico Padano di Lodi e con istituzioni di ricerca internazionali. |