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Unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare (IAA)
Direttore - TIZIANA MARIA CATTANEO

Sede centrale - MILANO
Pagina web: http://iaa.entecra.it/
Unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare (IAA)
Via Venezian 26
20133 - MILANO
Tel: +39-02-239557222 - Fax: +39-02-2365377
E-mail:
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Storia

La struttura di Milano “Unità di Ricerca per i processi dell’industria agroalimentare” è nata nel 1919 quando è stata fondata la Stazione Sperimentale del Freddo con il compito di studiare, propagandare e diffondere l’impiego del freddo artificiale e le sue applicazioni nelle industrie agricole, zootecniche e pescherecce. Nel secondo dopoguerra la Stazione Sperimentale del Freddo era attiva sia nel settore della refrigerazione sia in quello del congelamento. Le sue attrezzature tecniche avanzate e le intuizioni dei ricercatori ne facevano un importante punto di riferimento per operatori e studiosi. Nell’ultimo trentennio sono stati approfonditi gli studi teorici e le esperienze pratiche sulla frigoconservazione degli ortofrutticoli e sulle modificazioni indotte dal congelamento sulle proprietà biologiche, chimiche e fisiche degli alimenti. Nel 1967 l’IVTPA -Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli rileva l’attività della Stazione Sperimentale del Freddo quando la sua fama ha già varcato i confini nazionali. L’esperienza tecnico-scientifica negli specifici settori di attività (refrigerazione, atmosfera controllata, surgelazione, liofilizzazione) ha indotto ad ampliare compiti e finalità dell’IVTPA che “provvede agli studi riguardanti la conservazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, nonché l’applicazione delle altre tecniche atte a valorizzare sui mercati la produzione agricola”. Con D.L.vo 454 del 27/10/99 viene istituito il CRA- Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura ente pubblico di ricerca. L’IVTPA si trova così a fa parte della rete di 23 Istituti di Ricerca e Sperimentazione Agraria sotto la tutela del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MiPAF). Il CRA raccoglie le esperienze di 28 Strutture di ricerca e sperimentazione agraria e delle rispettive 54 sedi operative periferiche. Il 22 marzo 2006, con il “Piano di riorganizzazione e razionalizzazione” si è avuta l'attivazione di quattro Dipartimenti cui afferiscono 15 Centri di Ricerca (di cui uno interdipartimentale) e 32 Unità di ricerca. La distribuzione sul territorio nazionale ha permesso al CRA di diffondere capillarmente le proprie competenze, operando sinergicamente con le Amministrazioni centrali, gli Enti locali, le Imprese e le Associazioni di categoria. Alla luce della recente riorganizzazione, le Regioni, in particolare, quali organi di raccordo con le realtà territoriali e l’agricoltura, assumono un ruolo di primo piano nella definizione degli orientamenti della ricerca del CRA. L’aggregazione in un unico Ente ha consentito di perseguire il duplice obiettivo di consolidare l’esperienza di Istituti di ricerca storici e di adeguarsi alle crescenti necessità di innovazione del settore e all’evoluzione della tecnologia. Tali prospettive hanno posto il CRA nell’ottica di una rinnovata competitività della ricerca agraria sul piano europeo e internazionale e di una nuova operatività del sistema socio-economico nazionale.

Missione

In particolare la struttura di Milano è da sempre impegnata nell’alta formazione di personale tecnico/scientifico per la preparazione di tesi di laurea e di dottorati di ricerca in sinergia con le Università. Inoltre, in collaborazione con Ist. Tec. Prof. del territorio, la formazione è somministrata anche a studenti di scuole secondarie di II grado attraverso percorsi di formazione tecnico/pratici organizzati ad hoc. Le ricerche riguardano prevalentemente le tecnologie di trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli nonché le metodiche relative alla valutazione della qualità sia della materia prima sia del prodotto finito.

Attività

Le ricerche si articolano secondo linee direttrici correlate tra loro e sempre in continuo aggiornamento in funzione della richiesta degli operatori e dei mercati: lo studio e il miglioramento delle condizioni operative relative alla trasformazione degli ortofrutticoli il trattamento, il condizionamento e la conservazione dei prodotti ortofrutticoli allo stato fresco individuazione degli indici di qualità e messa a punto delle relative tecniche di analisi Gli studi di base vengono sviluppati a livello di laboratorio, mentre le ricerche che richiedono un’applicazione tecnica vengono condotte sia a livello di impianto pilota presso l’Istituto sia presso gli impianti dei produttori, in modo da consentire il trasferimento delle tecniche studiate in Istituto e verificare le possibili ricadute pratiche degli studi svolti.

Altre attività

Attualmente alcuni funzionari dell'Istituto partecipano in qualità di esperti nelle Commissioni di diversi enti. L’Istituto dispone di circa 3800 libri e diverse riviste periodiche specialistiche che si possono consultare in sede previo appuntamento. La raccolta dei libri e degli articoli specialistici può essere visualizzata anche a mezzo PC tramite programma con ricerca per diverse chiavi di lettura (titolo, argomento, autore, ecc.) con l’assistenza del personale dell’Istituto.

Collegamenti
Progetto di Ricerca MIERI:
http://mieri.entecra.it
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freccina CRA-IAA: Il CORE Organic Plus ha selezionato per il finanziamento la proposta del progetto FAVORDENONDE: Drying, Juices and Jams of Organic Fruit and Vegetables: what happens to Desired and Non-Desired compounds?", con coordinamento CRA-IAA (Dr. Roberto
freccina “Centro registrato in QuESTIO, la mappatura dei servizi di ricerca, trasferimento tecnologico e di supporto all’innovazione”.
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