ENGLISH ACCESSIBILITA' ALTA
Torna alla Home Page Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Cerca nel sito...  

Informazioni sulla Fatturazione Elettronica      Carta europea dei ricercatori
CREA - Via Po, 14 - 00198 ROMA
P.IVA: 08183101008 - C.F.: 97231970589
Tel: +39 06 478361 - Fax: +39 06 47836320 -
Posta Elettronica Certificata:

ACCESSO CIVICO RASSEGNA STAMPA URP LAVORO/FORMAZIONE GARE/APPALTI ELENCO FORNITORI AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

freccina Sei qui: Home->Centri e unità di ricerca->Dettaglio Istituto POSTA

Centro di ricerca per le produzioni foraggere e lattiero-casearie (FLC)
Direttore - ANDREA GALLI

Sede centrale - LODI
Pagina web: http://centroflc.entecra.it
Centro di ricerca per le produzioni foraggere e lattiero-casearie (FLC)
Viale Piacenza 29
26900 - LODI
Tel: +39-0371-40471 - Fax: +39-0371-31853
E-mail:
PEC:

Sedi distaccate
CREMONA (CR)
LODI (LO)


Come raggiungerci
Personale
co.co.co/Collaborazioni
Pubblicazioni
Schede tecniche
Progetti di ricerca
Storia

Il Centro di Ricerca per le Produzioni Foraggere e Lattiero-casearie (CRA-FLC) di Lodi nasce dall’aggregazione di tre ex Istituti di Ricerca e Sperimentazione Agraria del MIPAAF: l’Istituto Sperimentale per le Colture Foraggere (ISCF) di Lodi, l’Istituto Sperimentale Lattiero-caseario (ISLC) di Lodi e l’Istituto Sperimentale per la Zootecnia dei bovini dal latte, sezione periferica di Cremona. ISCF è stato fondato nel 1923 quando un gruppo di istituzioni locali introdusse insieme all’allora Ministero dell’Agricoltura e Foreste la Stazione Sperimentale di Praticoltura. L’Istituto Sperimentale per la Zootecnia dei bovini da latte trae origine dall’Istituto Sperimentale Agrario Cremonese-Fondazione G. Robbiani e fu istituito a Cremona nel 1922 grazie al contributo di differenti istituzioni locali, interessate al progresso e al benessere sociale in agricoltura. L’origine di ISLC risale al 1871, quando mediante decreto reale furono aggregate in un unico organismo competenze scientifiche e tecniche nel settore caseario. Nel 1923 ISLC acquistò un’azienda agraria per condurre ricerche nella filiera casearia.

Missione

Il CRA-FLC si occupa della filiera lattiero-casearia, in particolare della bovina da latte, con riferimento ai sistemi foraggero-zootecnici sostenibili per il miglioramento delle colture per l’alimentazione zootecnica, alle tecniche di allevamento ed ai loro effetti sulla fisiologia e benessere animali, all’incremento della qualità e sicurezza del latte e derivati, ai processi di trasformazione ed alla valorizzazione dei sottoprodotti e dei microrganismi dell’industria casearia.

Attività

L’attività di ricerca presso CRA-FLC si può suddividere in tre principali settori: produzioni foraggere, allevamento dei bovini da latte e produzioni casearie. La ricerca nel settore delle produzioni vegetali è indirizzata allo studio dei metaboliti primari e secondari coinvolti nella qualità delle foraggere e all’individuazione e valutazione di composti naturali con proprietà anti-nutrizionali, nutraceutiche e farmacologiche. Le indagini sono rivolte all’identificazione e caratterizzazione di geni di interesse in leguminose e cerealicole foraggere attraverso l’utilizzo di specie modello (es. Medicago truncatula), all’incremento dell’efficienza dei metodi di miglioramento genetico, alla selezione di varietà foraggere con aumentata qualità, resistenza agli stress e adattamento agli ambienti mediterranei e al miglioramento della sostenibilità agronomica, economica e ambientale dei cereali da foraggio in sistemi colturali della pianura Padana. Per le attività relative agli altri due settori disciplinari del Centro si rimanda alle rispettive pagine, sotto la voce "sedi distaccate".

Altre attività

Mantenimento e controllo di collezioni microbiche e vegetali.

E' disponibile una collezione di Sinorhizobium meliloti (1443 ceppi conservati a -80°C), rappresentativa della variabilità intraspecifica in relazione alle caratteristiche ecogeografiche, bioagronomiche, agli ambienti di isolamento e alla diversità genetica della pianta ospite. E' presente una collezione di microrganismi, che riguarda specie batteriche di interesse caseario (batteri lattici), microbi alterativi (es. Clostridium spp.) e patogeni (es. L. monocytogenes). Questa collezione rappresenta una fonte importante di biodiversità. I ceppi sono stati isolati nel corso degli ultimi 20 anni da diversi prodotti caseari, sia tradizionali che industriali, provenienti da differenti aree geografiche e ambienti produttivi.

Sono presenti inoltre circa 4300 accessioni di leguminose e cerealicole foraggere e da tappeto erboso appartenenti a 52 specie, di cui il 60% rappresentato da varietà locali italiane e da popolazioni naturali. Le varietà sono conservate sotto forma di semi disidratati (7-8% di umidità), in buste sigillate a -18°C.

Infine è presente una collezione tilling di Medicago truncatula (tasso stimato di mutazione: 1/kbp/400 piante) che include circa 2000 piante M2 e relativo DNA totale.

immagine news
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto del servizio di pulizia dei locali situati a Sanluri ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, SMART CIG Z561E4947A
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto del servizio di vigilanza della sede di Sanluri ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, SMART CIG ZA81E49502
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto della fornitura di concimi necessari alla semina del mais ulteriore sede attiva di Sanluri ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto della fornitura di diserbo necessario alla semina del mais ulteriore sede attiva di Sanluri ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto della fornitura di semente di mais ibrido conciata ulteriore Sede attiva di Sanluri ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto della fornitura di prodotti per l’analisi di laboratorio ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, SMART CIG ZCA1E5BF69
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto del servizio di cambio pneumatici da invernali ad estivi parco automezzi CREA-ZA LODI ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appal
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto dei lavori di sistemazione impianti elettrici presso Sede di Viale Piacenza-Lodi ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”,
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto della fornitura di quattro poster da presentare ai convegni ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, SMART CIG Z051E8DA6B
freccina CREA-ZA:determina a contrarre mediante affidamento diretto della riparazione della pompa reflui zootecnici azienda Baroncina ai sensi dell’art.36 comma 2 lett. a) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo codice degli appalti”, SMART CIG Z561E
Mostra tutti

immagine news
Nessun avviso attivo
Mostra tutti

AREA RISERVATA  Webmaster:
Logo mySQL Logo PHP