ENGLISH ACCESSIBILITA' ALTA
Torna alla Home Page Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Cerca nel sito...  

C.R.A. - Via Nazionale, 82 - 00184 ROMA
P.IVA: 08183101008 - C.F.: 97231970589
Tel: +39 06 478361 - Fax: +39 06 47836320 -
Posta Elettronica Certificata:

URP HELPDESK LAVORO/FORMAZIONE GARE/APPALTI AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
CRA-RPS: "X Convegno Nazionale sulla Biodiversità", Roma 3-5 settembre 2014 - II Circolare - - - Il CRA-NUT partecipa al convegno NUCE "Longevity and mediterranean diet", Bologna 8 settembre 2014 - - - Il CRA partecipa al convegno "Educazione Alimentare e Salute nel Terzo Millennio" ed al forum "Vino e salute…Salute al vino!", Bologna 6-10 settembre 2014 - - - Il CRA-NUT organizza il "NuGOweek 2014", Castellammare di Stabia (NA) 8-10 settembre 2014 - - - Summer School Of Floriculture 2014 "Sostenibilità della floricoltura mediterranea", Sanremo (IM) 7-12 settembre 2014 - - - CRA-CIN: Giornata Porte Aperte sul tema "Cannabis Terapeutica", Rovigo 13 settembre 2014 - - - CRA-API: "International Meeting on Plant Reproduction", Bologna 15-16 settembre 2014 - - - Il CRA partecipa all' "International Meeting on Plant Reproduction", Bologna 15-16 settembre 2014 - - - CRA-NUT: Workshop internazionale “Assessing sustainable diets within the sustainability of food systems. Mediterranean Diet, Organic Food: New Challenges”, Roma 15-16 settembre 2014 - - - Training school COST ACTION FA1105 “Soil fertility, Suppressiveness & Water management strategies towards sustainable and productive organic greenhouse agriculture”, Valenzano (BA) 15-19 settembre 2014 - - - CRA-FRU e CRA-FRF: Tavola rotonda “Prospettive della frutticoltura italiana nel contesto europeo e internazionale”, Cesena 25 settembre 2014 - - - CRA-FRF: Convegno “Fragola e piccoli frutti” Progetto MIPAAF e Regioni “Liste Varietali 2014”, Cesena (FC) 26 settembre 2014 - - - CRA-FRU: 57° Mostra Pomologica, Roma 27 Settembre 2014 - - - Corso di formazione professionale in “Esperto in certificazione e tracciabilità dei prodotti olivicoli-oleari” organizzato nell’ambito del progetto CERTOLIO, 7 aprile – 13 novembre 2014 - - -

freccina Sei qui: Home->Centri e unità di ricerca->Dettaglio Istituto POSTA

Centro di ricerca per le produzioni foraggere e lattiero-casearie (Lodi) (CRA-FLC)
Direttore - Giorgio Giraffa

Sede centrale - LODI
Pagina web: http://centroflc.entecra.it
Centro di ricerca per le produzioni foraggere e lattiero-casearie (Lodi)
Viale Piacenza, 29
26900 - LODI
Tel: +39-0371-40471 - Fax: +39-0371-31853
E-mail:
PEC:

Sedi distaccate
CREMONA (CR)
LODI (LO)


Come raggiungerci
Personale
co.co.co/Collaborazioni
Pubblicazioni
Schede tecniche
Progetti di ricerca
Storia

Il Centro di Ricerca per le Produzioni Foraggere e Lattiero-casearie (CRA-FLC) di Lodi nasce dall’aggregazione di tre ex Istituti di Ricerca e Sperimentazione Agraria del MIPAAF: l’Istituto Sperimentale per le Colture Foraggere (ISCF) di Lodi, l’Istituto Sperimentale Lattiero-caseario (ISLC) di Lodi e l’Istituto Sperimentale per la Zootecnia dei bovini dal latte, sezione periferica di Cremona. ISCF è stato fondato nel 1923 quando un gruppo di istituzioni locali introdusse insieme all’allora Ministero dell’Agricoltura e Foreste la Stazione Sperimentale di Praticoltura. L’Istituto Sperimentale per la Zootecnia dei bovini da latte trae origine dall’Istituto Sperimentale Agrario Cremonese-Fondazione G. Robbiani e fu istituito a Cremona nel 1922 grazie al contributo di differenti istituzioni locali, interessate al progresso e al benessere sociale in agricoltura. L’origine di ISLC risale al 1871, quando mediante decreto reale furono aggregate in un unico organismo competenze scientifiche e tecniche nel settore caseario. Nel 1923 ISLC acquistò un’azienda agraria per condurre ricerche nella filiera casearia.

Missione

Il CRA-FLC si occupa della filiera lattiero-casearia, in particolare della bovina da latte, con riferimento ai sistemi foraggero-zootecnici sostenibili per il miglioramento delle colture per l’alimentazione zootecnica, alle tecniche di allevamento ed ai loro effetti sulla fisiologia e benessere animali, all’incremento della qualità e sicurezza del latte e derivati, ai processi di trasformazione ed alla valorizzazione dei sottoprodotti e dei microrganismi dell’industria casearia.

Attività

L’attività di ricerca presso CRA-FLC si può suddividere in tre principali settori: produzioni foraggere, allevamento dei bovini da latte e produzioni casearie. La ricerca nel settore delle produzioni vegetali è indirizzata allo studio dei metaboliti primari e secondari coinvolti nella qualità delle foraggere e all’individuazione e valutazione di composti naturali con proprietà anti-nutrizionali, nutraceutiche e farmacologiche. Le indagini sono rivolte all’identificazione e caratterizzazione di geni di interesse in leguminose e cerealicole foraggere attraverso l’utilizzo di specie modello (es. Medicago truncatula), all’incremento dell’efficienza dei metodi di miglioramento genetico, alla selezione di varietà foraggere con aumentata qualità, resistenza agli stress e adattamento agli ambienti mediterranei e al miglioramento della sostenibilità agronomica, economica e ambientale dei cereali da foraggio in sistemi colturali della pianura Padana. Per le attività relative agli altri due settori disciplinari del Centro si rimanda alle rispettive pagine, sotto la voce "sedi distaccate".

Altre attività

Mantenimento e controllo di collezioni microbiche e vegetali.

E' disponibile una collezione di Sinorhizobium meliloti (1443 ceppi conservati a -80°C), rappresentativa della variabilità intraspecifica in relazione alle caratteristiche ecogeografiche, bioagronomiche, agli ambienti di isolamento e alla diversità genetica della pianta ospite. E' presente una collezione di microrganismi, che riguarda specie batteriche di interesse caseario (batteri lattici), microbi alterativi (es. Clostridium spp.) e patogeni (es. L. monocytogenes). Questa collezione rappresenta una fonte importante di biodiversità. I ceppi sono stati isolati nel corso degli ultimi 20 anni da diversi prodotti caseari, sia tradizionali che industriali, provenienti da differenti aree geografiche e ambienti produttivi.

Sono presenti inoltre circa 4300 accessioni di leguminose e cerealicole foraggere e da tappeto erboso appartenenti a 52 specie, di cui il 60% rappresentato da varietà locali italiane e da popolazioni naturali. Le varietà sono conservate sotto forma di semi disidratati (7-8% di umidità), in buste sigillate a -18°C.

Infine è presente una collezione tilling di Medicago truncatula (tasso stimato di mutazione: 1/kbp/400 piante) che include circa 2000 piante M2 e relativo DNA totale.

immagine news
Nessun avviso attivo
Mostra tutti

immagine news
Nessun avviso attivo
Mostra tutti

AREE RISERVATE DEL CRA Sito ufficiale del C.R.A.  Webmaster:
Logo mySQL Logo PHP