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Fondazione Morando Bolognini
Direttore - LUIGI DEGANO

Sede centrale - S. Angelo Lodigiano
Fondazione Morando Bolognini
Piazza Conte Gian Giacomo Bolognini, 2
26866 - S. Angelo Lodigiano
Tel: +39-0371-211140 - Fax: +39-0371-210337
E-mail:
PEC:

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Progetti di ricerca
Storia

ARTICOLO 1 STATUTO

COSTITUZIONE-SEDE-DELEGAZIONI

Per iniziativa della Contessa Lydia Caprara vedova del Conte Gian Giacomo Morando Bolognini, è costituita  una Fondazione denominata "Fondazione Conte Gian Giacomo Morando Bolognini", con sede legale e amministrativa in Sant’Angelo Lodigiano (LO), Piazza Conte G.G. Bolognini n. 2, presso il Castello Bolognini.

La Fondazione potrà fare uso della denominazione in forma abbreviata “Fondazione Bolognini”, ovvero la sigla “FMB”.

Delegazioni e uffici potranno essere costituiti sia in Italia che all’estero onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Fondazione, attività di promozione nonché di sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla Fondazione stessa.

La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili.

Missione

ARTICOLO 2 STATUTO

FINALITÀ

La Fondazione svolge e promuove attività di sperimentazione, di istruzione, di propaganda  e di ricerca scientifica nel campo dell’agricoltura.

La Fondazione, in particolare, svolge e promuove la sperimentazione, l’istruzione e l’attività di moltiplicazione e diffusione di nuove costituzioni varietali, per accrescerne la produzione unitaria ad incremento dell'economia generale del Paese.

Per raggiungere i suoi scopi la Fondazione promuoverà la collaborazione con il Consiglio  per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA) istituito con D.Lgs. 454/99 in cui è confluito, tra gli altri, l’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura, a sua volta subentrato, con D.P.R. 1318/67 alla  Stazione Fitotecnica per l'Alta Italia dell’Istituto Nazionale di Genetica per la cerealicoltura, istituita in ottemperanza alla volontà testamentaria.

Collaborazioni saranno altresì avviate con altri Enti e/o Organismi pubblici e privati, nazionali e internazionali, operanti nel settore agricolo  e culturale

Attività

ARTICOLO 3 STATUTO

ATTIVITÀ ISTITUZIONALI

La Fondazione, coerentemente alle proprie finalità, individua, programma e svolge, direttamente o indirettamente, tutte le attività relative alla predisposizione ed erogazione di beni e servizi, individuando i settori di intervento, le modalità del medesimo e la tipologia dei servizi erogati, nonché gli indici qualitativi e di efficacia che devono assisterli, provvedendo al costante monitoraggio e verifica della loro applicazione.

La Fondazione, in particolare, nell’ambito dell’agricoltura, istituirà campi sperimentali di orientamento e di prova di varietà di specie agrarie e di tecniche colturali e tecnologiche innovative.

Inoltre svilupperà attività nel settore sementiero quali:

Ÿ         registrazione e brevetto delle nuove costituzioni;

Ÿ         mantenimento in purezza, moltiplicazione e diffusione delle varietà.

In tale ambito potrà curare i rapporti con le società sementiere private per quanto riguarda la gestione delle royalties.

La Fondazione, inoltre, opererà nel settore dei beni culturali, promuovendo la tutela e la valorizzazione del Castello Morando Bolognini, riconosciuto bene culturale ai sensi della legge 20 giugno 1909, n. 364 e relativo regolamento, ora D.Lgs. 42/2004 e successive modifiche ed integrazioni (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), curando che questo sia degnamente conservato e custodito con tutti i mobili, oggetti di arte e di storia e documenti ivi contenuti.

Il Consiglio di Amministrazione potrà deliberare la destinazione di parti del Castello a Museo e/o sede di mostre permanenti e non, determinandone le modalità di funzionamento e di gestione, concedendo anche a terzi la gestione stessa, e adottando, ove opportuno, apposito regolamento.

La Fondazione, inoltre, curerà e manterrà degnamente la piccola Chiesetta detta della Ranera, ove sono sepolti il nonno del Conte Gian Giacomo Morando Attendolo Bolognini e la madre dello stesso Conte Gian Giacomo, Contessa Clotilde Bolognini Morando.

 

Altre attività

ARTICOLO 4

ATTIVITÀ STRUMENTALI, ACCESSORIE E CONNESSE

Per il raggiungimento dei suoi scopi, la Fondazione potrà tra l’altro:

Ÿ         stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui la vendita e l’acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;

Ÿ         amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;

Ÿ         amministrare e gestire proprietà agricole del CRA secondo obiettivi e modalità che verranno concordati tra le parti;

Ÿ         attivare convenzioni con le strutture del CRA per le attività di supporto alla sperimentazione         agricola  per il cui svolgimento è richiesta l’assunzione di personale agricolo e/o l’affidamento di terreni agricoli di proprietà della Fondazione;

Ÿ         partecipare ad associazioni, fondazioni, consorzi, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima; la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;

Ÿ         promuovere e organizzare seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione, gli operatori ed organismi nazionali ed internazionali, i relativi addetti e il pubblico;

Ÿ         gestire direttamente o indirettamente spazi funzionali agli scopi di cui agli artt. 2 e 3;

Ÿ         stipulare convenzioni per l’affidamento a terzi di parte di attività;

Ÿ         istituire borse di studio: la Fondazione assegnerà normalmente ogni anno e secondo le disponibilità di bilancio, borse di studio per diplomati e laureati che intendano seguire corsi di perfezionamento in Italia e all'estero inerenti attività di ricerca e sperimentazione oggetto di studio delle varie strutture del CRA, e delle attività svolte della Fondazione stessa. L'assegnazione delle borse sarà fatta per concorso, secondo le norme da stabilirsi dal Consiglio di Amministrazione e l’affidamento avverrà, di preferenza, il 22 ottobre, data della morte del Conte Gian Giacomo Morando Attendolo Bolognini. A parità di merito dovranno essere preferiti quei candidati che serbino rapporti (anche lontani) di parentela con l'antica famiglia Attendolo Bolognini;

Ÿ         istituire premi: la Fondazione normalmente ogni anno in funzione delle disponibilità di bilancio, di preferenza il 22 ottobre, conferirà premi a coloro che si siano particolarmente distinti per tecniche e metodologie produttive anche in relazione alla tutela dell’ambiente;

Ÿ         svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, anche con riferimento al settore dell’editoria, nei limiti delle leggi vigenti, degli audiovisivi e promozionali in genere;

Ÿ         svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.

La Fondazione il 22 ottobre e nel giorno della commemorazione dei defunti di ogni anno farà celebrare una Messa,  nella piccola Chiesetta detta della Ranera,  ove possibile.

 

ATTIVITA’ CULTURALI AL CASTELLO BOLOGNINI

La Fondazione, inoltre, opera nel settore dei beni culturali, promuovendo la tutela e la valorizzazione del Castello Morando Bolognini, riconosciuto bene culturale ai sensi della legge 20 giugno 1909, n. 364 e relativo regolamento, ora D.Lgs. 42/2004 e successive modifiche ed integrazioni (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), curando che questo sia degnamente conservato e custodito con tutti i mobili, oggetti di arte e di storia e documenti ivi contenuti. I Musei ospitati al suo interno sono il Museo Morando Bolognini (che si snoda in 24 sale riccamente arredate con mobili, quadri e vasellame del periodo compreso tra il '700 e il '900, tra cui una splendida armeria e una ricca Biblioteca), il Museo Lombardo di Storia dell'Agricoltura (che"racconta" la storia dell'agricoltura, dai primordi sino ai giorni nostri, con un ampio settore dedicato all'agricoltura tradizionale lodigiana) e il Museo del Pane (primo museo nazionale di tale genere, illustra i principali cereali utilizzati per l'alimentazione umana, gli strumenti e le metodologie dei passaggi del ciclo grano-farina-pane e riunisce forme di pane provenienti dall'Italia e dall'estero).

 

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freccina CALENDARIO APERTURE 2015 MUSEI DEL CASTELLO BOLOGNINI - Sant'Angelo Lodigiano (LO)
freccina CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN BENI CULTURALI ANTROPOLOGICI
freccina FONDO DI ROTAZIONE REGIONE LOMBARDIA - BANDO 2010-2012 - PROGETTO "VALORIZZAZIONE DEL CASTELLO BOLOGNINI ATTRAVERSO L'ESECUZIONE DI ADEGUAMENTI E PRESCRIZIONI NORMATIVI SULL'IMMOBILE"
freccina BANDO FONDAZIONE CARIPLO - PROGETTO "SISTEMA MUSEALE LODIGIANO - VERSO L'INTEGRAZIONE DI MUSEI, BENI CULTURALI E PAESAGGIO"
freccina CONTRIBUTO DA FONDAZIONE BANCA POPOLARE DI LODI PER IL PROGETTO "ALLESTIMENTO MULTIMEDIALE E ATTIVITA' CULTURALI INTEGRATE DEL MUSEO MORANDO BOLOGNINI"
freccina BANDO REGIONE LOMBARDIA ANNO 2010 - PROGETTO "SVILUPPO DELLE FILIERE DI PRODUZIONE E VALORE AGGIUNTO NEL COMPARTO DEL MAIS ALIMENTARE, ATTRAVERSO LA COSTITUZIONE DI NUOVE VARIETA' CON SUPERIORI CARATTERISTICHE QUALITATIVE"
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Galleria fotografica

CASTELLO BOLOGNINI

CASTELLO BOLOGNINI: IL GIARDINO

CASTELLO BOLOGNINI: IL SALONE DEI CAVALIERI

CASTELLO BOLOGNINI: LO SCALONE DI RAPPRESENTANZA

MUSEO DEL PANE: PARTICOLARE DI UNA DELLE VETRINE
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