ENGLISH ACCESSIBILITA' NORMALE
Torna alla Home Page Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Cerca nel sito...  

C.R.A. - Via Nazionale 82 - 00184 ROMA
Tel: +39 06 478361 - Fax: +39 06 47836320 -
Posta Elettronica Certificata:

HELPDESK LAVORO/FORMAZIONE GARE/APPALTI AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
CRA-PAV e CRA-UTV partecipano al Workshop "Miglioramento qualitativo delle produzioni vivaistiche calabresi", Lamezia Terme (CZ) 21 Giugno 2013 - - - CRA-ING Laboratorio di Treviglio (BG) - Convegno "Vibrazioni delle macchine agricole" - Treviglio 11 e 12 giugno 2013 - - - CRA-PCM: Convegno "Neem: pianta multiuso del XXI secolo", Roma 21 giugno 2013 - - - Il CRA-CIN organizza il workshop SOI “Stanchezza del terreno e malattie da reimpianto dei fruttiferi”, Padova 26 giugno 2013 - - - DPV: Giornata di studio "Approcci diversi di studio ad emergenze fitosanitarie in agricoltura", Roma 26 giugno 2013 - - - Il CRA-OLI partecipa alle "X Giornate di Studio SOI", Legnaro (PD) 25-27 giugno 2013 - - - CRA-RPS: Convegno SISS "La centralità del suolo nel sistema agrario e forestale", Viterbo, Facoltà di agraria dell'Università degli Studi della Tuscia, 25-28 giugno 2013 - - - CRA-FRC: XI Giornata Frutticola Regionale, Mostra Pomologica e incontro tecnico "La frutticoltura al tempo della crisi: criticità attuali e prospettive future" - Caserta 28 giugno 2013 - - - Convegno "Alleati per l’orto-frutticoltura d’eccellenza in Emilia-Romagna: la ricerca incontra gli operatori della filiera", Villa Torlonia - San Mauro Pascoli (FC) 29 giugno 2013 - - - Expert workshop “Perennial Crops for Food Security”, Roma 28-30 agosto 2013 - - - CRA-ING: Summer school su colture per fibra vegetale “From Production to the Final Use”, Catania 21-27 luglio 2013 - - -

freccina Sei qui: Home->Ufficio stampa->Scheda di dettaglio POSTA
CONOSCI IL C.R.A.
GLI ORGANI
L'AMMINISTRAZIONE CENTRALE
AREA COMUNICAZIONE - STAMPA
onda
Dettaglio avviso: Conferenza stampa del CRA sui risultati della ricerca Apenet

Conferenza stampa del CRA sui risultati della ricerca Apenet

Il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura ha presentato il 18 aprile a Roma in una conferenza stampa i risultati dell’ importante progetto di ricerca sui meccanismi che causano la mortalità delle colonie di api sul territorio nazionale. Lo studio è stato condotto con una innovativa metodologia di monitoraggio “in campo”.

Dei risultati e della metodologia di studio della ricerca si è parlato a Roma nella conferenza stampa, alla presenza del coordinatore della ricerca Marco Lodesani direttore del CRA-API, capofila del progetto, di Riccardo Aleandri direttore del Dipartimento di Biologia e produzioni animali del CRA, di Franco Pennacchio dell'Università Federico II di Napoli, di Francesco Nazzi dell’Università di Udine, di Franco Mutinelli dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, di Vincenzo Girolami dell'Università di Padova.

Ha aperto la conferenza stampa, il Presidente del CRA Giuseppe Alonzo che ha sottolineato  “come sia importante studiare il disorientamento delle api nel ritornare agli alveari e le cause dei loro disturbi. I risultati della ricerca  generano una sensazione di allarme…”

Alla base della ricerca, una metodologia innovativa, ovvero la creazione di una rete di monitoraggio nazionale, costituita da 28 centraline biologiche, formate da alcune decine di alveari ciascuna, per un totale di 1350 alveari distribuiti sul territorio.

L'analisi dei dati raccolti attraverso il monitoraggio “in diretta” di ciò che accadeva negli alveari, ha permesso di realizzare un'indagine sistematica dell'andamento e sulla distribuzione geografica delle malattie conosciute e dell'insorgenza delle nuove collegate alla presenza di residui di pesticidi ed è stato propedeutico alla creazione di un database sullo sviluppo degli alveari e il loro stato sanitario in Italia.

“E’ stato messo in evidenza il ruolo che alcune molecole neurotossiche utilizzate in agricoltura, hanno nei fenomeni di mortalità e di spopolamento verificatosi negli scorsi anni – ha spiegato il direttore del CRA-API di Bologna Marco Lodesani (…)- ma a contribuire a questo fenomeno è anche il tipo di agricoltura moderna praticata in Europa. Gli studi che hanno caratterizzato APENET hanno infatti dimostrato la presenza di effetti sinergici e di interazioni tra le diverse sollecitazioni a cui l’alveare è sottoposto…   Tutto ciò evidenzia la necessità di rivedere l'intero sistema agricolo. Al momento, la prosecuzione dell’attività di monitoraggio iniziata con il progetto APENET, sta continuando con un maggior numero di “centraline biologiche” per tenere sotto osservazione il fenomeno e capirne le correlazioni con l’ambiente circostante”.

Fonte: Mieliditalia


AREA RISERVATA Sito ufficiale del C.R.A.  Webmaster:
Logo mySQL Logo PHP