ENGLISH ACCESSIBILITA' ALTA
Torna alla Home Page Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Cerca nel sito...  

C.R.A. - Via Nazionale 82 - 00184 ROMA
Tel: +39 06 478361 - Fax: +39 06 47836320 -
Posta Elettronica Certificata:

HELPDESK LAVORO/FORMAZIONE GARE/APPALTI TRASPARENZA
DPV: Incontro satellite del progetto CANADAIR “Twinning Italy-Canada activities in Research and Innovation in the Agro-Food Area” nel ISM-MycoRed - EUROPE 2013, Martinafranca (BA) 28 maggio 2013 - - - Il CRA partecipa al convegno "Valorizzazione energetica integrata del sorgo zuccherino: il progetto MULTISORGO", Roma 29 maggio 2013 - - - Il CRA partecipa alla mostra "Dal Cielo alla Terra: meteorologia e sismologia dall'Ottocento ad oggi", Firenze 17 gennaio - 31 maggio 2013 - - - CRA-CIN: Giornata di studio “La coltivazione delle specie BRASSICACEE per usi non alimentari”, Osimo (AN) 31 maggio 2013 - - - Il CRA-CAT organizza la seconda "Giornata tecnica sulle caratteristiche qualitative estrinseche del tabacco Burley" nell'ambito delle attività del progetto : Innovazioni tecniche e riassetto organizzativo della filiera del tabacco in Campania - - - CRA-ING: Summer school su colture per fibra vegetale “From Production to the Final Use”, Catania 21-27 luglio 2013 - - -

freccina Sei qui: Home->Ufficio stampa->Scheda di dettaglio POSTA
CONOSCI IL C.R.A.
GLI ORGANI
L'AMMINISTRAZIONE CENTRALE
AREA COMUNICAZIONE - STAMPA
onda
Dettaglio avviso: Realizzato un chip utile al miglioramento genetico del pesco da un gruppo di ricerca internazionale coordinato dal CRA

L’attività di ricerca del CRA, Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, che ha portato al sequenziamento del genoma del pesco grazie al progetto DRUPOMICS, finanziato dal MiPAAF e coordinato dal CRA-FRU, Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Roma, ha permesso a un gruppo di ricerca internazionale (di cui per l’Italia fanno parte oltre al CRA anche l’Istituto di Genomica Applicata di Udine e la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige) di realizzare un importante strumento genetico utilizzato per la caratterizzazione genotipica ad alta capacità.

“L’utilizzo di tale strumento rappresenta una pietra miliare nel miglioramento genetico del pesco” afferma il dott. Ignazio Verde, ricercatore presso il CRA-FRU e autore principale dello studio scientifico" in quanto nell'immediato futuro renderà possibile I'utilizzo su larga scala della selezione assistita con marcatori molecolari di nuova generazione, al fine di ottenere varietà di pesco migliorate e maggiormente rispondenti alle esigenze dei consumatori e dei produttori in tempi più brevi e con costi ridotti”.

Il miglioramento genetico nelle piante arboree da frutto è, infatti, un’attività alquanto laboriosa e costosa sia per il lungo periodo intergenerazionale (3 anni per il pesco e fino a 7-8 anni per le pomacee) che per le grandi dimensioni delle piante. La messa a punto di strumenti che consentano di ridurre i costi e i tempi per l’ottenimento di varietà migliorate è quindi un punto cruciale per questo gruppo di specie.

La disponibilità della sequenza completa del genoma del pesco ha permesso al consorzio internazionale, The International Peach SNP Consortium (IPSC), di sviluppare un chip di 9.000 SNP (Polimorfismi a singolo nucleotide) con tecnologia Illumina che consentirà l’analisi simultanea di 9000 marcatori molecolari, una capacità fino a oggi impensabile per questo gruppo di specie.

“L’utilizzo di tale strumento rappresenta una pietra miliare nel miglioramento genetico del pesco” afferma il dott. Ignazio Verde, ricercatore presso il CRA-FRU e autore principale dello studio scientifico" in quanto nell'immediato futuro renderà possibile I'utilizzo su larga scala della selezione assistita con marcatori molecolari di nuova generazione, al fine di ottenere varietà di pesco migliorate e maggiormente rispondenti alle esigenze dei consumatori e dei produttori in tempi più brevi e con costi ridotti”.

Attualmente il chip è utilizzato da diverse istituzioni internazionali per l’individuazione dei geni che controllano importanti caratteri agronomici come la resistenza alle più importanti malattie della specie (Sharka, Oidio, Monilia, Afidi) ed i tratti legati al complesso quadro qualitativo del frutto quali aroma, contenuto in zuccheri, acidità e composti antiossidanti e nutraceutici. I marcatori associati a questi importanti caratteri potranno essere in seguito utilizzati nell’attività di selezione assistita con marcatori molecolari (Marker Assisted Selection o MAS) una tecnica ormai collaudata in diverse specie erbacee che consente di ridurre in maniera considerevole i costi e tempi per l’ottenimento di varietà migliorate.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista PLoS ONE (http://dx.plos.org/10.1371/journal.pone.0035668) e ha visto la partecipazione di 15 istituzioni internazionali di ricerca.


AREA RISERVATA Sito ufficiale del C.R.A.  Webmaster:
Logo mySQL Logo PHP