POLORISO: Kickoff-meeting del progetto dal Piano di Settore Riso del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Roma, 18 aprile 2012. Si è tenuto a Roma, nella sede di INEA, il convegno di lancio del progetto POLORISO – “Ricerca, sperimentazione, tecnologie innovative, sostenibilità ambientale ed alta formazione per il potenziamento della filiera risicola nazionale”, un progetto multidisciplinare che nasce dal Piano di Filiera risicolo attivato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nel 2011. Il progetto POLORISO ha come Obiettivo prioritario la promozione e la creazione di un Polo per attività di ricerca e sviluppo di tecnologie e processi innovativi sostenibili a supporto della valorizzazione e dell’internazionalizzazione della filiera Riso italiana, mediante la creazione di una rete pubblico-privata di imprese, università ed enti pubblici di ricerca esistenti. POLORISO intende aggregare le migliori competenze e strutture disponibili in Italia, che rispondano alle esigenze di ricerca delle imprese della filiera risicola, abbiano forti connessioni internazionali e siano in grado di concorrere all’obiettivo specifico di promuovere mutamenti strutturali all’interno del settore. Il programma proposto mira ad un intervento multidisciplinare avanzato sull’intero ciclo di produzione, sulla tracciabilità/garanzia della qualità del prodotto, sul posizionamento e l’immagine della filiera Riso, unitamente alla ricerca finalizzata a migliorare la sostenibilità ambientale, anche attraverso il contenimento delle popolazioni di zanzare mediante soluzioni innovative che saranno in grado di incidere positivamente sulla qualità della vita delle popolazioni che vivono nei territori di produzione. L’obiettivo operativo è di fare sistema dell’esistente, costituendo un cluster pubblico-privato di imprese, organismi di ricerca e amministrazioni locali.
POLORISO aggrega e coordina le attività di ricerca mirate al settore riso di dieci Unità Operative: il CRA, che coordina le attività scientifiche del progetto con il Dipartimento di Biologia e Produzioni Vegetali, è presente con le competenze di otto strutture diverse, INEA che coordina la gestione complessiva del progetto e partecipa con le competenze specifiche del settore economico, l’Ente Nazionale Risi, con il Centro Ricerche di Castello D’Agogna, le Università di Milano, Torino, Pavia e del Piemonte orientale, il Parco Tecnologico Padano di Lodi, INRAN con le competenze specifiche di ex-ENSE, ed IPLA della Regione Piemonte. Il progetto si avvale delle competenze specifiche delle UO partecipanti maturate nel corso di recenti progetti nazionali, regionali ed europei sviluppati nel V e VI Programma Quadro Ue, e si prospetta come sviluppo di almeno altri due grandi progetti riso italiani: BIOGESTECA, finanziato da Regione Lombardia e RISINNOVA, finanziato da Ager-Fondazioni bancarie in rete. Il Progetto vede il coinvolgimento costante ed operativo delle tre principali Regioni risicole: Lombardia, Piemonte e Veneto, dei principali stakeholders del settore, dell’industria e delle associazioni di produttori. Oltre ai rappresentanti Mipaaf, sono intervenuti il presidente CRA prof. Giuseppe Alonzo, il direttore INEA dr. Alberto Manelli, il direttore ENR dr. Roberto Magnaghi, e la d.ssa Elena Brugna di Regione Lombardia.
POLORISO ha un costo complessivo di circa 3 milioni di Euro ed è finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con Euro 2.201.800,00 per un periodo di attività di 24 mesi. Un costante aggiornamento sulle attività del progetto sarà pubblicato sul sito del Mipaaf, nelle pagine dedicate, e sui siti del CRA ed INEA.
In allegato l’agenda dettagliata del convegno con le tematiche di competenza delle varie UO.
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