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Dettaglio: 2015-08-31 - Regione TOSCANA - Psr Feasr 2014-2020, Bando relativo ai "progetti integrati di filiera" PIF - SCAD. 30/09/2015

I PIF sono progetti che aggregano gli attori di una filiera agroalimentare o forestale (agricoltori, imprese di trasformazione e commercializzazione) al fine di superare le principali criticità della filiera stessa, di favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e di realizzare relazioni di mercato più equilibrate.

I progetti integrati di filiera consentono l'attivazione, nell'ambito dello stesso progetto, di una molteplicità di sottomisure/operazioni del PSR che vanno da quelle di investimento aziendale a quelle specifiche per attività di promozione, innovazione tecnologica, diversificazione delle attività agricole, anche a scopi energetici.

 

Gli interventi previsti nel PIF e per cui si richiede il sostegno devono essere coerenti con gli obiettivi del PIF stesso. Devono inoltre riferirsi ad almeno due tra le seguenti sottomisure/operazioni del PSR, fra le quali deve obbligatoriamente esserci uno dei tipi di operazioni della sottomisura 4.1, oppure la sottomisura 4.2 o la sottomisura 8.6:

·         sottomisura 3.1 “Partecipazione a regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari”;

·         sottomisura 3.2 “Attività di informazione e promozione”; ciascun progetto di filiera può comprendere non più di una domanda di aiuto afferente la sottomisura;

·         sottomisura 4.1 “Sostegno agli investimenti alle aziende agricole”: tipo di operazioni, 4.1.3 "Partecipazione alla progettazione integrata da parte delle aziende agricole" e 4.1.5 "Incentivare il ricorso alle energie rinnovabili nelle aziende agricole";

·         sottomisura 4.2 “Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o lo sviluppo dei prodotti agricoli”;

·         sottomisura 6.4 “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extraagricole”: tipo di operazioni, 6.4.1 “Diversificazione delle aziende agricole” e 6.4.2 “Energia derivante da fonti rinnovabili nelle aziende agricole”;

·         sottomisura 8.6 “Sostegno a investimenti in tecnologie silvicole, trasformazione, mobilitazione, commercializzazione prodotti delle foreste”;

·         sottomisura 16.2 “Sostegno a progetti pilota e di cooperazione”.

 

Sono ammessi a beneficiare del sostegno i soggetti definiti come beneficiari nell’ambito di ciascuna sottomisura/operazione attivata all’interno del PIF e che aderiscono come partecipanti diretti ad un Accordo di filiera. Tali soggetti possono partecipare a più progetti integrati solo se gli stessi progetti sono riferiti a filiere diverse tra quelle elencate nel bando. Il Capofila deve essere un partecipante diretto.

 

L'importo minimo di spesa complessiva ammissibile per ciascun PIF deve essere pari o superiore a 400 mila euro. Il massimo contributo concedibile per l'intero progetto PIF è pari a 3,5 milioni di euro.

 

Il PIF deve essere sottoscritto e presentato (inoltrato) sul sistema informativo di ARTEA dal Capofila entro mercoledì 30 settembre 2015.

 

 

Tutte le altre informazioni, con il bando completo e i modelli, disponibili sul sito della regione Toscana:

http://www.regione.toscana.it/-/psr-feasr-2014-2020-bando-relativo-ai-progetti-integrati-di-filiera-pif


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